“Io credo che ci siamo tutti dimenticati, perché ci ripugna, di far vedere, di far sapere, di far sentire che cosa che hanno subito i 130mila morti che abbiamo avuto fino a oggi per il Coronavirus e che qualcuno indecentemente si ostina a negare“. Così Alessandro Cecchi Paone, ospite di ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico condotto da Luca Sommi e Andrea Scanzi, con la partecipazione di Marco Travaglio, in onda su Nove ha commentato il video pubblicato sui social da Flavio Campagna, l’artista 59enne morto di Covid il 27 agosto scorso. “C’è qualcosa che non torna nella rimozione delle persone che sono morte e muoiono. Andrea (Scanzi, ndr) prima ha ricordato i 130mila morti: sono stati rimossi – ha detto il giornalista e noto volto televisivo – Noi stiamo sentendo e leggendo un po’ nei ritagli delle trasmissioni e dei giornali che molti no-vax stanno morendo e stanno infettando, facendo morire amici e parenti. Io non sono un terrorista, però forse bisognerebbe insistere. Non è una passeggiata e non è un gioco, il Covid. Guardate che si muore per asfissia, per mancanza d’aria“.

‘Accordi&Disaccordi’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile in live streaming e successivamente on demand sul nuovo servizio streaming discovery+ nonché su sito, app e smart tv di TvLoft. Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Green pass, Galli ad Accordi&Disaccordi (Nove): “L’estensione? Mediazione politica. Nessun Paese ha forza per imporre obbligo vaccinale”

next
Articolo Successivo

Green pass, Scanzi ad Accordi&Disaccordi (Nove): “Qual è ancora il problema a vaccinarsi? Non spacchiamo il capello in quattro”

next