L’Occidente esce “screditato” dall’avventura afghana. A dirlo è l’Alto rappresentante civile della Nato in Afghanistan, Stefano Pontecorvo, che tra le “nostre” colpe cita “l’aver sostenuto personalità che si sono rivelate indegne“. Quanto ai civili, “abbiamo portato via se non la totalità, la maggior parte delle persone in pericolo. Ci sono altre possibilità di uscita dal Paese, bisogna vedere quanto sono collaborativi i talebani che non vedono di buon occhio che metà del Paese voglia andarsene dopo che loro hanno preso il potere. Quindi è una questione politica e d’immagine per i talebani che non credo sia facilmente superabile”, ha detto a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio (Como). Le proiezioni parlano di un flusso migratorio di circa mezzo milione di persone da qui alla fine dell’anno. Pagheremo caro tutto questo? “Può darsi di no”.

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