Chi sperava che all’annuncio del ritiro seguisse un’ultima fiammata resterà deluso: la ripartenza del motomondiale dopo la pausa estiva non cambia le carte in tavola. Davanti ci sono sempre le Ducati in blocco e la Yamaha di Fabio Quartararo. Dietro, Valentino Rossi insegue con fatica, spesso costretto a guardare piloti molto meno blasonati che gli rifilano un secondo o più di distacco. Così è andata anche nelle qualifiche del Gp della Stiria, a Spielberg in Austria. A partire in pole sarà l’esordiente Jorge Martin su Ducati Pramac, unico a scendere sotto il minuto e 23 secondi, davanti a Pecco Bagnaia sulla Ducati ufficiale, sempre competitivo nel weekend. Terzo il francese Fabio Quartararo. Il leader del mondiale ha provato fino all’ultimo secondo a strappare la pole a Borgo Panigale, ma il suo tempo monstre è stato cancellato per aver superato i limiti del tracciato di un niente.

In Austria si rivede invece il campione del mondo in carica Joan Mir, quinto dietro all’altra Ducati ufficiale di Jack Miller. Mentre un altro campionissimo, Marc Marquez, continua a lottare con i fastidi al braccio e si deve accontentare della ottava posizione in griglia (con caduta a fine giro), preceduto da Johann Zarco e Aleix Espargaro, sempre molto competitivo su Aprilia. Chiudono la decina l’altra Yamaha di Vinales e l’Honda di Nakagami. Niente da fare invece per Valentino Rossi: mai competitivo nel weekend dell’annuncio, il Dottore non riesce a superare la Q1 e partirà – come spesso accaduto quest’anno – dalle retrovie. Per il nove volte campione del mondo solo il 17° tempo.

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