Per il secondo giorno di fila l’Italia fa registrare oltre 5mila casi di coronavirus in una giornata. Secondo l’ultimo bollettino diffuso dal ministero della Salute, sono 5.143 le persone risultate positive ai test nelle ultime 24 ore, stabili rispetto alle 5.057 di ieri. Numeri che emergono a fronte, però, di un leggero aumento dei tamponi processati che, nell’ultima giornata, sono stati 237.635, contro i 219mila di ieri. Fattore, quest’ultimo, che permette un lieve calo del tasso di positività dal 2,3% al 2,2% di oggi. Rimane stabile anche il numero dei decessi, con 17 persone che hanno perso la vita a causa del virus, contro le 15 di ieri.

Sono invece 1.239 le persone guarite nell’ultima giornata, dato che fa alzare il numero di coloro che risultano essere attualmente positivi al virus di 3.886 unità, fino a 58.752. Il fatto che l’età dei contagiati si stia abbassando e l’effetto positivo della campagna vaccinale mantengono ancora sotto controllo però i ricoveri giornalieri. Calano addirittura i posti occupati nelle terapie intensive del Paese, con 3 pazienti in meno ricoverati e un totale che scende così a 155. Aumentano invece coloro che si trovano negli altri reparti Covid, con 1.307 persone, in crescita di 70 rispetto a ieri.

Analizzando i casi giornalieri regione per regione si nota che, in numeri assoluti, quella più colpita è il Lazio con 854 casi. Seguono la Lombardia con 691, il Veneto con 669 e la Sicilia con 484.

L’aumento dei contagi si nota però se si mettono in relazione i numeri da lunedì a venerdì con lo stesso periodo della passata settimana. In questo caso si nota che i contagi sono stati 20.089, contro i 9.928 di 7 giorni fa: un aumento di oltre il 100%. Percentuale simile al tasso d’incidenza sui tamponi molecolari che passa dal 2,2% di una settimana fa al 4%. Molto meno accentuata, sempre grazie all’efficacia dei vaccini, la differenza per quanto riguarda le ospedalizzazioni. In terapia intensiva, negli ultimi cinque giorni, sono entrate 58 persone, contro le 42 dello stesso periodo della scorsa settimana, mentre i ricoveri negli altri reparti sono aumentati di 168, contro il -48 dei primi cinque giorni della settimana scorsa. Stabile, anche se in leggero calo, il numero delle vittime: 70 contro le 76 di sette giorni fa.

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