Il mondo FQ

La carenza di semiconduttori e materie prime frena l’industria tedesca (- 0,3%). Cina pronta ad annuncio tassa export acciaio

L'industria dell'auto accusa un calo della produzione del 7% principalmente per la mancanza di microchip. Ulteriori pressioni sul prezzo dell'acciaio (+ 100% nell'ultimo anno) potrebbero seguire l'imminente annuncio della Cina di una tassa sull'export di acciaio
La carenza di semiconduttori e materie prime frena l’industria tedesca (- 0,3%). Cina pronta ad annuncio tassa export acciaio
Icona dei commenti Commenti

Mordono la carenza di semiconduttori e la penuria di materie prime. La produzione industriale tedesca è calata a sorpresa a maggio accusando una flessione dello 0,3% rispetto ad aprile, contro previsioni di un rialzo dello 0,5%. Sull’anno si registra un incremento del 17,3%. La stima era di un +17,7%. A pesare sull’indice complessivo sono le difficoltà dell‘industria automobilistica, alle prese con il quinto mese consecutivo in calo a causa principalmente della carenza di componenti. Negli stabilimenti auto la produzione è scesa del 7,2% e al momento risulta di quasi un terzo al di sotto dei livelli pre-pandemia.

Ulteriori problemi per l’industria internazionale potrebbero arrivare dal fatto che, dopo la Russia, anche la Cina sarebbe in procinto di annunciare una tassa sulle esportazioni di acciaio. È quanto riportano alcuni trader siderurgici, secondo cui l’entità del provvedimento si attesterebbe intorno al 15%. La decisione, fanno notare gli analisti, non farà altro che aggravare la già tesa condizione del mercato dell’acciaio in Europa alle prese con livelli di prezzi sui record storici. Nell’ultimo anno i prezzi dell’acciaio sono raddoppiati. “Attendiamo a giorni l’ufficializzazione”, spiega un operatore di rottami ferrosi attivo in Cina, aggiungendo come “già a fine aprile Pechino aveva avviato politiche di disincentivo alle esportazioni di acciaio togliendo le sovvenzioni sull’iva per il materiale siderurgico in uscita dal paese”. “Il coils a caldo veleggia attualmente sui 1100 euro a tonnellata, ma non è il prezzo che ci preoccupa – dichiara il titolare di un centro di servizio – il vero problema è la carenza di materiale che sta spingendo le aziende del settore a ridurre i turni di lavoro”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione