Due giorni fa sembravano tutti uniti. Oggi invece sono in 19 i senatori del Movimento 5 stelle che hanno deciso di diffondere una nota per provare a uscire dall’impasse. Mentre sullo sfondo continuano le mediazioni e nel giorno in cui Vito Crimi ha effettivamente indetto le elezioni per il nuovo comitato direttivo, ma non su Rousseau, arriva un passo formale per tentare di ricomporre la frattura di Beppe Grillo e Giuseppe Conte. “In un momento di estrema difficoltà per il paese, come Senatrici e Senatori del M5S sentiamo il dovere di richiamare tutti all’unità e alla ricomposizione” si legge in un documento sottoscritto da 19 eletti a Palazzo Madama. Sono senatori provenienti da diverse correnti interne: c’è Danilo Toninelli, ministro nel primo governo Conte, e Nunzia Catalfo, al governo nel secondo esecutivo, ma anche Primo Di Nicola e Steni Di Piazza, candidati nel 2018 in quota società civile. Firmano il documento anche Giuseppe Auddino, Antonella Campagna, Gianmauro Dell’Olio, Emiliano Fenu, Agnese Gallicchio, Vincenzo Garruti, Barbara Guidolin, Patty L’Abbate, Simona Nocerino, Daniele Pesco, Angela Piarulli, Vincenzo Presutto, Ruggiero Quarto, Riccardo Ricciardi, Sergio Romagnoli.

Dopo che la sera del 30 giugno dal gruppo a Palazzo Madama era arrivata la richiesta di condividere il nuovo statuto per permettere ai parlamentari di esaminarlo, ma fermare il voto su Rousseau, oggi solo in19 firmano un documento che esprime una linea unica. “Per i valori che ci accomunano, l’impegno a realizzare il progetto politico per cambiare il Paese, le speranze che abbiamo suscitato nei cittadini, la necessità di scongiurare il rischio di consegnare l’Italia agli estremismi, l’importanza di combattere le disuguaglianze e di attuare il percorso che abbiamo delineato per risolvere la crisi pandemica ed economica e aiutare i milioni di cittadini colpiti, invitiamo la comunità 5 Stelle e tutti coloro che con noi hanno condiviso il difficile cammino di questi anni di battaglie politiche, a raccoglierci intorno al Movimento e al progetto che abbiamo costruito insieme”, scrivono i 5 stelle. “Progetto – si legge ancora nel comunicato – che rappresenta i valori che abbiamo sposato e che ci ha permesso di entrare in Parlamento e governare il paese, mettendo sempre al primo posto il bene comune. Andando oltre le difficoltà attuali, nella consapevolezza che il Movimento ha necessità di innovarsi e ristrutturarsi, nella speranza che le posizioni di Beppe Grillo e di Giuseppe Conte si riconcilino chiedendo ad entrambi un incontro, a breve, con i parlamentari. Nella certezza che unito il Movimento andrà avanti!”.

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