La protesta pacifica, dopo il caso di coronavirus in un reparto, con la battitura alle sbarre. Il giorno dopo, il pestaggio con manganellate, calci e pugni a opera degli agenti della penitenziaria. In una video-intervista del 17 aprile del 2020 Salvatore Quaranta, ex detenuto del carcere di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, ha denunciato la violenza subita, insieme a numerosi altri detenuti, lunedì 6 aprile da parte delle forze dell’ordine: “Ci hanno massacrati di botte, ci facevano passare nei corridoi e lungo le scale, in mezzo a due file di poliziotti in tenuta anti-sommossa, e ci picchiavano. Piangevamo dal dolore e tremavamo dalla paura”. Il caso è esploso dopo che il quotidiano Domani ha pubblicato il video dell’accaduto.

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