Aprile di ripresa per la produzione industriale in tutta Europa. Con l’Italia maglia rosa nel confronto con l’aprile 2020, mese di lockdown duro con la chiusura di tutte le attività non essenziali, e ben posizionata anche nella crescita rispetto al mese precedente. La Penisola infatti, in base ai dati Eurostat, ha fatto segnare un +1,8% su marzo – a fronte di una media dell’Eurozona di +0,8% e dell’Ue di +0,5% – e un +79,5% su aprile 2020 che non ha confronto nel resto del Vecchio Continente (la media per i Paesi dell’euro è +39,3%, per l’Ue +38,7).

Francia e Germania continuano a registrare una ripresa molto debole: Parigi è a +0 e Berlino -0,3% rispetto a marzo, mentre rispetto a un anno prima il rimbalzo è rispettivamente del 45% e 33%. Meglio la Spagna, con +1,1% mese su mese e +50,5% anno su anno. I tassi di crescita della produzione più forti sono quelli Belgio (+7,4% sul mese precedente), Malta (+5,6%) ed Estonia (+4,4%).

Nella zona euro la produzione è stata trainata dai beni durevoli (+3,4%) mentre quelli non durevoli sono calati dello 0,3%.

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