La produzione industriale cresce per il quinto mese consecutivo e torna ai livelli pre pandemia. In aprile 2021, mostrano i dati Istat, l’indice della produzione è aumentato dell’1,8% sul mese precedente e del 79,5% rispetto all’aprile 2020, in pieno lockdown e con le attività produttive ferme con la sola eccezione di quelle “essenziali“. Incrementi “straordinariamente ampi” si registrano in tutti i comparti: l’aumento, meno pronunciato per l’energia (+14,2%), risulta elevatissimo per i beni strumentali (+119,5%), i beni intermedi (+98,1%) e quelli di consumo (+62,2%). Tutti i principali settori di attività economica registrano aumenti su base tendenziale, ad esclusione della produzione di prodotti farmaceutici di base (-3,2%).

La crescita più ampia riguarda i settori delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori, che rispetto all’aprile 2020 vedono un boom del 363,2% e crescono del 3,6% anche mese su mese, e della della fabbricazione di mezzi di trasporto (+327,3% anno su anno e +6,7% su marzo). Forte recuperano anche per la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (+149,3%) e la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (+132,8%).

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