“I vaccini a Rna sono stati registrati e accettati da Fda, Ema e Aifa, per l’età tra i 12 e i 17 anni, quindi gli adolescenti, perché gli studi clinici di fase 3, su qualche migliaio di ragazzi fra i 12 e i 17 anni, hanno mostrato un’efficacia incredibile, che tocca il 100%”. Lo ha detto Sergio Abrignani, l’immunologo dell’Università Statale di Milano e membro del Comitato tecnico scientifico, a Sky TG24 . “Non c’è stata un’infezione tra i vaccinati, quindi una cosa incredibilmente efficace, e pochissimi effetti collaterali. Abbiamo milioni di persone in quella fascia d’età, vanno vaccinate per evitare un bacino di milioni di persone che può infettarsi in modo per lo più asintomatico e per questo più pericoloso, perché può infettare i fragili vaccinati che non rispondono. Pazienti in chemioterapia, in immunosoppressione, o immunosoppressi geneticamente e per evitare insorgenze di nuove varianti”, ha spiegato Sergio Abrignani

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