Continua la guerra a suon di sanzioni e divieti tra l’Europa e l’asse Mosca-Minsk dopo il dirottamento del volo Ryanair Atene-Vilnius che, dopo l’atterraggio in Bielorussia, ha permesso l’arresto, criticato dalla comunità internazionale, del giornalista critico del governo Lukashenko, Roman Protasevich. L’Unione europea del ciclismo (Uec) ha annunciato oggi che i campionati europei su pista, in programma nella capitale bielorussa il prossimo mese, sono stati annullati. La risposta di Minsk arriva attraverso la compagnia aerea di bandiera bielorussa Belavia che ha annunciato la cancellazione dei voli verso 12 destinazioni europee: Varsavia, Milano, Amsterdam, Roma, Francoforte, Berlino, Monaco, Hannover, Vienna, Bruxelles, Barcellona e Kaliningrad.

Nel suo annuncio, la Uec ha spiegato che “alla luce dell’attuale situazione internazionale, il consiglio di amministrazione ha deciso di annullare i Campionati europei di pista d’élite 2021 in programma a Minsk (Bielorussia) dal 23 al 27 giugno 2021”. Mentre dalla Russia, per bocca del ministro degli Esteri, Sergej Lavrov, si chiede di “fermare la demonizzazione delle persone che non piacciono all’Occidente”, Belavia spiega che la decisione di cancellare le tratte da Minsk verso l’Europa arriva “a causa di un divieto sui voli imposto da un certo numero di Paesi”. Il riferimento è alla decisione di tre giorni fa dell’Ue di vietare alle compagnie aeree bielorusse di volare nello spazio europeo, chiedendo anche alle compagnie europee di evitare lo spazio aereo della Bielorussia. Così anche Mosca ha deciso di non dare il permesso alla compagnia aerea austriaca Austrian Airlines all’ingresso nel suo spazio aereo con il volo di oggi da Vienna a Mosca. Un caso analogo è capitato ad Air France che sia ieri che oggi ha cancellato il suo volo da Parigi a Mosca, a quanto pare per l’analogo motivo.

Bruxelles non ignora, infatti, anche il ruolo svolto dalla Russia di Vladimir Putin, tanto che l’Alto rappresentante per la Politica Estera dell’Ue, Josep Borrell, ha spiegato che “i capi di Stato e di governo ci hanno chiesto lunedì di proporre sanzioni settoriali. Ce ne sono alcune che vengono subito in mente come le esportazioni di cloruro di potassio e il transito del gas acquistato in Russia”, ha spiegato alla vigilia di una riunione informale dei ministri degli Esteri Ue a Lisbona.

Il G7 dei ministri degli Esteri ha infatti lanciato il proprio appello al presidente Aleksandr Lukashenko chiedendo ” l’immediato e incondizionato rilascio di Roman Protasevich, come di altri giornalisti e prigionieri politici in Bielorussia”, aggiungendo che i Paesi membri “rafforzeranno gli sforzi, anche con ulteriori sanzioni se opportuno”.

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