Il Canada ha deciso che anche i minorenni potranno essere vaccinati. Le autorità sanitarie hanno infatti dato il via libera all’uso del siero prodotto da Pfizer per gli adolescenti dai 12 anni in su. Una decisione che crea un importante precedente anche per gli altri Paesi del mondo ancora alle prese con l’immunizzazione delle fasce considerate più fragili, ma che in futuro puntano a una vaccinazione di massa che limiti al minimo il ritorno di una nuova ondata di coronavirus.

In questo suo piano di inoculazioni, Ottawa potrà contare anche su una maggiore disponibilità di dosi, visto che gli Stati Uniti, come annunciato nelle scorse ore dal presidente Joe Biden, hanno deciso di appoggiare l’iniziativa della casa farmaceutica americana di esportare lotti di vaccino prodotti negli Usa, in quello che può essere definito il primo allentamento della stretta del Paese sulla distribuzione di vaccini all’estero. E tra coloro che potranno beneficiare per primi di questa apertura da parte di Washington ci saranno proprio i due Stati confinanti: il Messico e il Canada, appunto, che saranno così i primi al mondo a ricevere dosi fabbricate negli stabilimenti americani.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Facebook conferma il bando di Trump. Suo ex capo staff alla Casa Bianca: “Giorno triste per l’America”

next
Articolo Successivo

Israele, Netanyahu non riesce a formare il governo: il presidente Rivlin affida il mandato al leader dell’opposizione Yair Lapid

next