Un uomo è entrato nella loro casa armato, ha aperto il fuoco e li ha uccisi tutti. Quando le forze dell’ordine sono intervenute hanno ritrovato il corpo senza vita di Robert e Babara Lesslie, di 70 e 69 anni, quello di un 39enne che stava svolgendo dei lavori nella loro abitazione e dei due nipotini di 5 e 9 anni. É questo il bilancio dell’ultima sparatoria negli Stati Uniti, questa volta in South Carolina. L’autore della strage che si è successivamente suicidato, secondo quanto riportato da alcuni media americani che citano fonti investigative, è l’ex giocatore di Nfl Phillip Adams, anche se la notizia non è ancora stata confermata ufficialmente. Secondo i media, i genitori di Adams vivono vicino a Rock Hill, dove abitava la coppia uccisa, e per un periodo il giocatore di football è stato in cura dal medico ucciso.

Oltre ai cinque deceduti, una sesta persona è rimasta ferita nella sparatoria e le sue condizioni sono descritte come gravi. L’ufficio dello sceriffo della contea di York ha spiegato che la famiglia coinvolta è “molto importante e molto conosciuta” nella zona: “Il dottor Robert Lesslie e sua moglie Barbara – ha reso noto la polizia – sono stati trovati entrambi in casa e sono deceduti a causa di ferite da arma da fuoco, così come i loro due nipoti. È morto per le ferite da arma da fuoco anche James Lewis, un uomo che stava lavorando nell’abitazione”.

L’attacco è l’ultimo di una serie di sparatorie che negli Stati Uniti hanno riacceso il dibattito sul controllo delle armi. Proprio oggi è atteso l’annuncio da parte di Joe Biden di sei azioni esecutive per il controllo della vendita delle armi. La portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, in un tweet ha scritto che “la violenza con le armi è un’epidemia. È una crisi sanitaria pubblica. Sono orgogliosa di essere parte di un’amministrazione guidata” da un presidente “che combatte da tempo per misure di buon senso sulla sicurezza delle armi. Oggi rappresenta un grande passo in avanti per rendere i nostri bambini e le nostre comunità più sicure”.

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