di Giuseppe Catalano

Caro generale Figliuolo, ti scrivo qui perché a una precedente lettera, inviata con pec al tuo Ufficio, occupato a organizzare la “campagna”, non hai risposto. Quasi un mese fa, infatti, Ti avevo allertato, come presidente di “SiamcHandicappatNo Cretini” con dispaccio urgente al Tuo quartier generale, che anche se avevi stabilito che caregiver e familiari di persone fragili e con disabilità avessero precedenza assoluta nella vaccinazione, in Sicilia (sì, fa parte dell’Italia, la Sicilia) i Tuoi colonnelli non si erano ancora decisi ad attuare alcuna misura organizzativa per ottemperare alla Tua disposizione generale, caro Generale.

Dopo qualche giorno, però, qualcuno alla Regione ha pensato di metterci una pezza, alla cosa, illudendo molti che così la questione si risolveva: gli interessati dovevano trasmettere una mail a un indirizzo dedicato dei nove centri vaccinali delle province, allegando autocertificazione e/o altra documentazione, e avrebbero avuto entro 24 ore risposta con il giorno e l’ora della vaccinazione. “Esticazi!!!”, fu il commento di qualcuno di noi, che già prevedeva come sarebbe andata a finire…

Però speravamo, caro Generale, che la disposizione partita dal Tuo quartier generale avesse esecuzione generale, solo solo perché Tu ci avevi mostrato un piglio deciso, da Generale, appunto.

Dobbiamo purtroppo segnalarTi che non è così. Ogni Asp, ogni Distretto, ogni centro vaccinale siculo va per conto suo. Vi sono diversi modi di interpretare le Tue disposizioni generali, Generale, forse sono addirittura di più delle medaglie in bella mostra sul Tuo generale petto. Alla stragrande maggioranza delle mail, a distanza di settimane, nessuno risponde. Altri rispondono “aspettiamo gli elenchi”, altri che bisogna “attendere” (siamo un esercito di “attendenti” caro Generale, ma non erano stati aboliti, gli attendenti?). Alcuni centri vaccinali più evoluti “raccolgono” le prenotazioni e si fermano lì, altri dicono addirittura che “non è vero che i genitori di ragazzini con disabilità gravi e gravissima hanno diritto prioritario alla vaccinazione”. Sì, alcuni hanno risposto anche smentendoTi, Generale.

Ma… benedetto Figliuolo (cit…), Ti rendi conto che non ci fai una bella figura? Che cosa dobbiamo pensare di un Generale che non interviene per fare applicare seriamente le disposizioni che ha emanato? Lo sai che non è giusto che in una stessa Regione vi sia qualche isola felice, dove ha prevalso il buon senso e alcuni caregiver sono stati vaccinati contemporaneamente ai loro assistiti, come è logico e razionale, ma la stragrande maggioranza di queste persone “attende”, sì, ma disperata, terrorizzata anzi dal fatto di ammalarsi? Principio di eguaglianza, dove stai?

Benedetto Figliuolo, lo sai che ormai molti di noi Ti chiamano il “tutto chiacchere e distintivo”? E come possiamo dagli torto, dato che un mese fa Ti avevamo pure avvisato che qui le Tue truppe erano in uno stato di confusa… quiete? Che su questo fronte niente si muoveva e poco più di niente si muove dopo un mese? E Tu, che ci avevi illuso che eravamo “i primi della lista” (alla tivvu’ lo hai detto più volte) come puoi assistere inerte al fatto che continuano a scavalcarci tutti? Ma come, nella Tua linea guida del 10 marzo scorso eravamo i primi e continua a non filarci nessuno? Ma niente, proprio niente, puoi fare per aggiustare questa barca di disorganizzazione sicula persino priva di guida, dopo la vicenda giudiziaria che ha portato alle dimissioni del responsabile della Salute?

E allora che cosa ci stai a fare lì a disporre, quando le Tue disposizioni si rivelano grida manzoniane? Insomma, lo sai che prima ancora di prendere per i fondelli noi hanno preso per i fondelli Te e le Tue medagliate disposizioni?. Datti una mossa, Generalissimo pluridecorato, oppure valuta di battere in ritirata, benedetto Figliuolo. E’ anche questa una opzione, quando si sta in guerra.

I caregiver/familiari/genitori di persone con disabilità fragili

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