E’ di Mattia Fogarin il corpo ritrovato nel canale scaricatore di Padova. Il giovane di 21 anni risultava scomparso da una decina di giorni da Terranegra, quartiere vicino al luogo del ritrovamento. Il corpo, come scrivono i giornali locali padovano, è stato recuperato dai vigili del fuoco all’altezza del locale Pier 88. L’ultima volta che Mattia era stato visto vivo era nella notte tra il 21 e il 22 marzo. Della sua scomparsa si era occupato anche Chi l’ha visto?. Da quanto ricostruito finora il giovane, ex barista e ora disoccupato, negli ultimi giorni era stato visto un po’ abbattuto per via di un rapporto sentimentale. Le sue intenzioni le aveva annunciate ai genitori in diverse telefonate avvenute proprio quella notte. Dopo che il telefono era diventato irraggiungibile, il padre l’aveva cercato in auto fino all’alba e poi aveva dato l’allarme al 113. Dal lunedì successivo sono partite le ricerche, anche nei corsi d’acqua, in particolare il Piovego e il Bacchiglione. In quella zona il cellulare del ragazzo aveva lasciato le ultime sue “tracce”. Nelle vicinanze è stato trovato il corpo senza vita.

Il suicidio si può prevenire. In caso di bisogno di aiuto per sé o per gli altri, per esporre in modo anonimo e confidenziale i propri disagi, esistono numeri di telefono da chiamare per parlare e confrontarsi con personale specializzato. Uno è il 112, numero unico nazionale per le emergenze, l’altro è lo 02 2327 2327 al quale rispondono i centri di Telefono Amico. C’è anche un numero whatsapp: 3450361628. Per ulteriori informazioni: www.telefonoamico.it/

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