“Il nostro è il Paese con il più alto tasso di dispersione in Europa, ma soprattutto quello con il più alto divario interno. In alcune aree interne del Sud, in particolare in Calabria, siamo al 33%”: così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi. In audizione in commissioni congiunte di Camera e Senato sui contenuti della Proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza, il ministro ha confrontato i numeri italiani con il resto d’Europa. Nel nostro Paese il divario interno è troppo profondo, bene alcune Regioni del Nord come Veneto e Emilia-Romagna. “Sotto al 10%” per quanto riguarda la dispersione scolastica.

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