Delusione, preoccupazione e incertezza hanno caratterizzato le persone in fila in diversi centri vaccinali in tutta Italia dopo l’annuncio da parte dell’Aifa dell’interruzione della somministrazione del vaccino AstraZeneca. Tanti, ad esempio, i cittadini romani che hanno visto chiudere davanti a sé i cancelli dell’hub di Termini, allestito dalla Croce Rossa Italiana, dove era in corso l’inoculazione proprio del siero dell’azienda anglo-svedese. “L’Aifa ha dato disposizione di ritirarlo. Noi abbiamo l’obbligatorietà di chiudere”, dicono gli operatori del centro vaccinale, che però non rilasciano altre dichiarazioni. Le persone che già si trovavano all’interno sono state fatte uscire senza effettuare la vaccinazione e gli operatori della Croce Rossa hanno spiegato ai presenti i motivi dello stop. “Hanno detto che stanno venendo in Nas”, dice un ragazzo fuori dall’hub. “Hanno detto che è tutto sospeso e bisognerà riprendere un nuovo appuntamento – spiega un altro signore – Se mi fido di AstraZeneca? Pur di farmi il vaccino faccio anche questo”.

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