Radia Zois e il fratello Fulvio hanno rispettivamente rispettivamente 99 e 97 anni. Sono sopravvissuti, dicono loro “per miracolo”, ai bombardamenti nel Nord Italia durante la Seconda guerra mondiale e oggi, con un incredibile entusiasmo, hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti Covid al centro vaccinale del Santa Maria della Pieta’ – ASL di Roma 1. Dopo un anno in casa, ora vorrebbero tornare a fare ciò che amavano fare prima della pandemia. Radia, per esempio vorrebbe “tornare a viaggiare e a giocare a carte con gli amici“, mentre Fulvio vorrebbe “tornare sulle piste da sci”. Vaccinarsi, dicono, è fondamentale “per tornare alla normalità” anche se bisognerà tenere ancora a lungo la mascherina, ma, sottolinea Radia: “Ci metterei la firma”.

A raccontare la loro vaccinazione anche il presidente della Regione Lazio che sul proprio profilo social ha condiviso una foto dei fratelli Zois: Mi hanno emozionato le loro parole, i loro sguardi di intesa e complicità, due persone che si sono date forza a vicenda nel corso di tutta una vita insieme”, ha scritto Nicola Zingaretti. Il governatore ha poi ricordato le vaccinazioni nella Regione: “Raggiungeremo le 650mila vaccinazioni, una corsa senza sosta per tornare alla normalità il prima possibile. Il vaccino al momento è l’arma più potente che abbiamo per sconfiggere questo virus maledetto, dobbiamo impegnarci tutti per raggiungere questo importante obiettivo”.

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