Dura oltre due ore la riunione tra il governo e il Comitato tecnico-scientifico. Entrando a Palazzo Chigi, Agostino Miozzo, coordinatore del Cts, non vuole commentare la sostituzione del commissario all’emergenza Covid, Domenico Arcuri, con Francesco Paolo Figliuolo. In vista del prossimo dpcm, al termine della riunione, Miozzo lasciando la sede del governo assieme a Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, afferma: “Sulle scuole ci saranno delle evoluzioni: saranno chiuse nelle zone rosse” ma non chiarisce quale sarà il destino dell’attività didattica nelle altre zone arancioni e gialle. “Siamo preoccupati dell’evoluzione dell’epidemia, questo è il problema – ha affermato Miozzo – domani ci sarà un’altra decisione, che verrà comunicata dal presidente del Consiglio”.

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