“La piega che ha preso il #Metoo nel tempo? Non mi piace per niente cosa è diventato, l’ho visto trasformarsi in una sorta di neo puritanesimo“. Così Asia Argento, ospite de ‘La Confessione’ di Peter Gomez in onda venerdì 26 febbraio alle 22.45 su Nove, a proposito del movimento contro le molestie sessuali e la violenza sulle donne, soprattutto sul posto di lavoro, diffuso in modo virale come hashtag a partire dall’ottobre 2017, dopo le accuse contro il produttore cinematografico Harvey Weinstein, condannato a 23 anni di carcere per stupro e aggressione sessuale. “Io sono partita con l’ideale di cambiare almeno un po’ le cose, nel mio ambiente, ma poi in generale contro questo abuso di potere degli uomini sul luogo di lavoro – ha detto l’attrice, che fu una delle prime a raccontare le molestie subite da Weinstein nel 1997 – Poi, invece, l’ho visto trasformarsi in una sorta di nuovo neo puritanesimo, fatto ‘all american style’“. Secondo la regista romana “questo è veramente spaventoso nel senso che mi spaventano questi nuovi ‘finti’ moralisti, dico ‘finti’ perché è gente che punta il dito, ma ha qualcosa da nascondere”. Infine, “mi fanno paura: anche nel cinema c’è una nuova legge che per fare scene di sesso nei film americani ci deve essere un esperto che controlla che tutto vada bene… Si è tornati indietro di 50 anni!”, ha concluso la scrittrice di ‘Anatomia di un cuore selvaggio’ (ed. Piemme).

La Confessione’ è prodotto da Loft Produzioni per Discovery Italia e sarà disponibile in live streaming e successivamente on demand sul nuovo servizio streaming discovery+ nonché su sito, app e smart tv di TvLoft. Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 149 e Tivùsat Canale 9.

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