l protagonismo dei giganti dell’hi-tech nella cronaca dell’industria automobilistica sembra aver preso definitivamente il sopravvento. A tenere banco in queste settimane è sicuramente il caso Apple: che fa, si butta o non si butta sulle quattro ruote? Secondo le ultime indiscrezioni di Automotive News, che a sua volta cita il sito di informazione coreano Korea IT News, il colosso guidato da Tim Cook starebbe intrattenendo – se non addirittura già definendo, entro il mese di marzo – una collaborazione con Hyundai Motor per la produzione di un’auto elettrica a guida autonoma a partire dal 2024.

Nessuna delle due parti in causa ha però replicato alle indiscrezioni che, qualche ora dopo, lo stesso Korea IT News avrebbe ridotto all’osso rispetto alla versione originale dell’articolo, in cui si parlava anche di quale sarebbe stato il sito di produzione e delle tempistiche sul lancio di un modello-pilota.

Dei nuovi passi in avanti nel progetto di una fantomatica “AppleCar” si era tornati a rumoreggiare già nelle scorse settimane, ma ora gossip a parte ci sarebbero anche le dichiarazioni dello stesso gruppo coreano: per voce di un loro rappresentante, Hyundai ha fatto sapere al Korea Economic Daily di essere in fase di valutazione di una partnership per veicoli elettrici e autonomi con Apple, e che la stessa Apple è a sua volta impegnata in “negoziazioni con altre società americane per una possibile fusione sulle EV”.

Dal big californiano né conferme né smentite, silenzio totale. La Hyundai da par suo ha poi ufficializzato parzialmente la dichiarazione con un comunicato in cui non ha ribadito il nome Apple ma ha confermato di star ricevendo “richieste di collaborazione da parte di più compagnie per quanto riguarda lo sviluppo di elettriche autonome, ma nessuna decisione è stata ancora presa dal momento che i colloqui sono in una fase iniziale”. In tutto questo non si è parlato espressamente della produzione di batterie di nuova generazione, progetto che tempo fa Apple aveva fatto sapere di aver preso in considerazione prima di cimentarsi nella produzione di un vero e proprio veicolo.

Se l’entrata in scena di Cupertino nel mondo EV sembra ancora avvolta nel mistero, è stata invece svelata la nuova partnership tra il gruppo Geely e Zhejiang Baidu, due colossi cinesi, l’uno proprietario di Volvo e Geely Automobile, l’altro a capo del principale motore di ricerca in Cina: come riporta il comunicato diffuso da Baidu, l’obiettivo sarà quello di avviare la progettazione di un veicolo “a guida intelligente”, unendo l’esperienza automobilistica di Geely e la ricerca sull’intelligenza artificiale della stessa Baidu, che dal 2017 ha creato al suo interno Apollo, la divisione specializzata in I.A. cui hanno ricorso fino ad oggi costruttori come Ford, Toyota e Volkswagen.

Il Fatto di Domani - Ogni sera il punto della giornata con le notizie più importanti pubblicate sul Fatto.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Tesla, 2020 da record con quasi mezzo milione di auto. Elon Musk: “Ora la guida autonoma”

next