Bastano due soli “ingredienti”: acqua e sole. E il “gioco” è fatto. Così un’azienda israeliana all’avanguardia, Watergen, sta riuscendo a produrre acqua potabile utilizzando i due elementi. E lo sta facendo in una zona densamente popolata che spesso ha dovuto fare i conti con la siccità e la mancanza di acqua potabile: la Striscia di Gaza. Il progetto, già in funzione, riesce grazie a un processo biochimico alimentato a energia solare a “purificare” l’aria dell’atmosfera. Il risultato è straordinario: il macchinario riesce a estrarre circa 80mila litri cubici di acqua dal suolo per poi filtrarla ed erogarla dall’apposito rubinetto.

Nello specifico, spiega il sito GreenMe, il dispositivo aspira l’aria dall’atmosfera. Un filtro interno, poi, la purifica, rimuovendo polvere e particelle varie. L’aria viene diretta attraverso il processo di scambio e raffreddamento del calore del macchinario, e condensata in acqua. L’acqua viene puoi nuovamente filtrata, e vengono aggiunti minerali per ottenere acqua potabile. Una volta prodotta, l’acqua viene fatta continuamente circolare in un serbatoio, all’interno del macchinario, per mantenerla fresca.

Fatto for future - Ricevi tutti i giovedì la rubrica di Mercalli e le iniziative più importanti per il futuro del pianeta.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Rifiuti radioattivi in Italia, Speranza: “La Basilicata non è idonea”. Solinas: “Governo e Stato arroganti”. Emiliano: “Puglia contraria”

next
Articolo Successivo

L’ambiente non entra nelle stanze dei bottoni: Greta rischia di rimanere folklore

next