Oggi in Italia vengono registrati altri 846 morti da coronavirus. Il numero dei nuovi casi accertati è di 14.844, frutto di 162.880 tamponi processati: non c’è nessun calo dei contagi giornalieri rispetto a una settimana fa, quando venivano comunicati 14.832 positivi (con 149.232 test). Nel confronto con 7 giorni fa migliora almeno il tasso di positività: era al 9,9% martedì scorso, oggi scende al 9,1 per cento. Un netto miglioramento però rispetto a ieri, quando il rapporto tra casi e tamponi si è assestato all’11,6% (12.030 nuovi positivi frutto di 103.584 test), per via di un importante aumento del numero dei tamponi effettuati: quasi 60mila in più.

I malati Covid ricoverati negli ospedali continuano a calare: oggi sono 423 in meno, 27.342 in totale. Anche il saldo tra ingressi e usciti in terapia intensiva registra un -92, seppure altre 199 persone nelle ultime 24 ore hanno avuto bisogno di accedere ai reparti di rianimazione: in tutto sono 3.003 i posti letto in intensiva occupati da persone con il coronavirus. Il bollettino del ministero della Salute comunica inoltre altri 21.799 guariti: il numero degli attualmente positivi in Italia scende a 667.303.

Il confronto tra i dati dei primi due giorni di questa settimana con quelli di settimana scorsa rendono ancora più evidente come i contagi giornalieri stiano calando più lentamente. Anche la pressione sugli ospedali diminuisce, ma a un ritmo non abbastanza veloce e costante. I nuovi casi tra ieri e oggi sono 26.874, lunedì e martedì scorso erano solo 1.688 in più, seppur frutto di quasi 8mila tamponi in meno effettuati. I ricoveri calano appunto allo stesso medo: -393 in questi ultimi due giorni (-155 in terapia intensiva), -310 la scorsa settimana (-109 in T.I). I morti, infine, sono addirittura aumentati: 1337 decessi tra ieri e oggi a fronte dei 1.162 dei primi due giorni della scorsa settimana.

Le Regioni – Il Veneto resta ancora la regione con il maggior numero di nuovi casi: 3.320 nelle ultime 24 ore. Ai 165 morti in un giorno (il numero più alto) si aggiungono anche i 45 nuovi ingressi in terapia intensiva: nessuno fa peggio. La Lombardia torna a essere la seconda regione per numero di contagi giornalieri (2.404) e conta altri 124 morti. L’Emilia-Romagna oggi registra 1.238 nuovi positivi, in calo rispetto a ieri nonostante 5mila tamponi in più effettuati. Nel Lazio i casi sono 1.159, in Sicilia 1087. Il Piemonte, rispetto a lunedì, ha più che raddoppiato il numero dei test processati e vede raddoppiare anche il numero dei nuovi contagi, che tornano sopra quota mille (1.106). Lo stesso trend anche in Puglia: 10.163 tamponi (ieri 4.878) e nuovi contagi che schizzano da 656 a 1.023 in 24 ore. Calano invece i test effettuati in Campania (solo 8mila). Ancora più emblematico il caso della Calabria, regione che con quasi 2 milioni di abitanti ha processato oggi appena 926 tamponi: 175 i casi trovati. Da segnalare, infine, il Friuli-Venezia Giulia: oggi i nuovi contagi salgono a 829, frutto di 9.766 test (ieri 3.342).

Sostieni ilfattoquotidiano.it:
portiamo avanti insieme le battaglie in cui crediamo!

Sostenere ilfattoquotidiano.it significa permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti.

Ma anche essere parte attiva di una comunità con idee, testimonianze e partecipazione. Sostienici ora.


Grazie Peter Gomez

Sostienici ora Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Valanga sulla Marmolada: distrutto un rifugio. La baita sepolta dalla neve: le immagini dall’alto

next
Articolo Successivo

Coronavirus, Rezza: “Ancora presto per dire se a gennaio potremo riaprire del tutto le scuole”

next