Dal 15 dicembre la Francia inizierà a riaprire parzialmente il Paese. E, solamente per il giorno di Natale, il governo francese ha deciso per un “via libera” agli spostamenti. Negli altri giorni i cittadini potranno tornare a circolare liberamente e senza autocertificazione, eccetto durante le ore di coprifuoco. Ma musei, teatri e cinema rimarranno chiusi altre tre settimane. Il coprifuoco che avrebbe dovuto prendere il posto del lockdown sarà anticipato di un’ora, dalle 21 alle 20, ma “sarà fatta eccezione per la notte di Natale”, quando non ci saranno limitazioni. In Germania, invece, sconvolge lo sviluppo dei contagi. Il numero delle vittime ha superato quota 20mila. Diverse richieste per un lockdown più duro sono arrivati oggi proprio dai Laender, dopo l’appello di Angela Merkel che ha invitato alla prudenza anche durante il periodo natalizio.

Via libera agli spostamenti per Natale in Francia: “Occupa un posto nelle nostre tradizioni” La riapertura di musei, teatri e cinema era attesa per il 15 dicembre, insieme alle altre attività che cono la fine del lockdown riprenderanno in Francia. Invece, resteranno chiusi “altre tre settimane”: lo ha comunicato il premier francese Jean Castex annunciando una riapertura “ridotta”, visti i risultati non soddisfacenti della diminuzione dei contagi. Nelle ultime 24 ore i contagi sono stati quasi 14 mila: ancora troppi per la soglia di 5 mila individuata come “sicura” per ripartire. Altri 292 i decessi. Il coprifuoco che prenderà il posto del lockdown sarà anticipato di un’ora, dalle 21 alle 20, ma “sarà fatta eccezione per la notte di Natale”. Dalle 20 alle 6 del mattino, durante il coprifuoco, sarà necessaria l’autocertificazione. Durante il periodo natalizio tutti potranno spostarsi da una regione all’altra del paese. “Natale occupa un posto a parte nelle nostre vite e nelle nostre tradizioni – ha detto Castex – Per questo per la notte fra il 24 e il 25 tutti gli spostamenti saranno liberamente consentiti“. Il coprifuoco sarà in vigore durante la notte di Capodanno.

In Germania aumentano i Laender che chiedono un lockdown più duro in vista delle festività – Nonostante il semi-lockdwn la situazione continua a peggiorare in Germania. Nelle ultime 24 ore c’è stato un record di nuovi contagi, quasi 24mila, e le vittime hanno superato la soglia delle 20mila. Il fronte di chi chiede un lockdown più duro per combattere i contagi si allarga e oggi diversi appelli in tal senso sono arrivati dai Laender. A schierarsi a favore di una serrata dei negozi e del prolungamento delle vacanze di Natale per le scuole sono stati Baviera, Schleswig-Holstein, il Meclemburgo-Pomerania e la città di Berlino. La Sassonia è pronta a chiudere già da lunedì prossimo. Gli appelli sono stati pronunciati in vista di un incontro fra Stato e regioni, che potrebbe tenersi nel prossimo weekend. Per il ministro presidente bavarese Markus Soeder, il lockdown è necessario a livello federale, “e dovrà durare quanto necessario”, ha spiegato. Il presidente dello Schleswig-Holstein Daniel Gunther (Cdu), ha chiesto che il lockdown arrivi “prima di Natale”. Anche Angela Merkel negli scorsi giorni ha tenuto un commosso discorso in parlamento, annunciando la necessità di nuove misure restrittive.

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