La conferenza stampa in cui il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha presentato le misure contenute nel nuovo Dpcm ha scatenato la corsa al biglietto. Nelle ultime 24 ore le ricerche per il sito di Ryanair sono aumentate del 400%, cinque volte in più rispetto al giorno prima, così come sono più che duplicate quelle al sito di Trenitalia (fonte Google Trends). Le ricerche sono state effettuate soprattutto dalle città del Nord. Il timore di molti, compreso il presidente della Lombardia Attilio Fontana, è rivolto al weekend del 19 e 20 dicembre, l’ultimo in cui si ci potrà spostare tra Regioni prima delle festività natalizie. “Il rischio – ha detto Fontana a Mattino 5 – è di rivivere quello che accadde nella notte fra il 7 e l’8 marzo“, quando la Lombardia divenne zona rossa e ci fu l’esodo di persone che si affrettavano per uscire dai confini regionali.

Se è vero che questa volta il preavviso è maggiore e quindi c’è più tempo per spostarsi, è anche vero che molti non potranno muoversi prima di quel fine settimana. Il problema è soprattutto per quei circa 2 milioni di cittadini che vivono lontano dalle loro famiglie d’origine per motivi di lavoro o studio. Proprio prevedendo una maggiore affluenza, Italo ha aumentato la propria offerta di treni per la festività dell’Immacolata e nel week end del 20 dicembre. Si tratta di quattro viaggi al giorno, pari a mille posti in più, sulla tratta che da Torino arriva a Napoli, fermando a Milano e Roma. I giorni per cui l’azienda prevede il pienone sono il 4-5 e 8-9 dicembre e poi anche nel weekend dal 17 al 20.

Ma nelle ultime ore non sono solo le ricerche dei biglietti a schizzare in alto. Contestualmente alla domanda, aumentano anche i prezzi. Per fare un esempio, volare da Milano a Brindisi solo andata nel weekend del 20 può costare 178 euro con Ryanair, compagnia di volo low-cost. La situazione è la stessa per tutte le città del Sud. Per Crotone i voli per sabato 19 sono esauriti: si può scegliere di viaggiare venerdì, a minimo 172 euro, o col volo di domenica per 120 euro. Per tornare a Catania i voli partono da 128 euro. La situazione non cambia di molto in treno, dove i posti sono tutti in esaurimento: il viaggio verso una città tra quelle citate non costa meno di 100-120 euro e può arrivare anche a 200, come nel caso di Crotone.

Sui social gli utenti si lamentano per gli aumenti repentini. Lo chiamano “effetto Dpcm”: in diversi hanno postato screenshot dei prezzi dei biglietti prima e dopo la conferenza di Conte. L’appeal dell’ultimo weekend di spostamenti si vede proprio confrontando i prezzi dei biglietti con i giorni immediatamente successivi. Lunedì 21 i voli tornano a circa 30 euro. Da Milano si può volare a Brindisi con 32 euro, a Catania con 35 e a Crotone con 52. Il volo per Bari, che domenica costa 120 euro, lunedì viene 9 euro. Il 21 dicembre però gli spostamenti tra Regioni saranno vietati: dopo quella data si potrà spostare solo chi torna alla residenza o al domicilio, o chi si muove per necessità o lavoro. Agli altri toccherà accaparrarsi uno degli ultimi biglietti.

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