Dopo il via libera di Silvio Berlusconi, anche Fratelli d’Italia e Lega si sono accodate alla scelta di votare a favore sullo scostamento di bilancio da 8 miliardi di euro per il 2020. Così l’Aula ha approvato con 552 voti favorevoli e nessun contrario (sei astenuti), praticamente quasi all’unanimità, la risoluzione della maggioranza sulla quale il Governo aveva dato parere favorevole, al contrario di quello presentato dalle opposizioni. In mattinata era stato lo stesso presidente azzurro Berlusconi ad annunciare la posizione del partito ai suoi deputati, in quanto il governo aveva accolto “tutte le proposte del centrodestra, ovvero più risorse per 2 milioni di autonomi e professionisti e il cosiddetto semestre bianco”. Mentre in Aula è stato l’ex capogruppo forzista Renato Brunetta ad annunciare l’ “apertura di una nuova fase“: “Siamo all’opposizione, ma voteremo convintamente a favore. Finalmente il governo ci ha dato delle risposte, siamo stati ascoltati. In questi mesi sono stati bruciati quasi 100 miliardi, spesso in inutili bonus e sussidi, i monopattini sono un esempio per tutti. È andato tutto bene? Assolutamente no. Ma non abbiamo cavalcato queste difficoltà, siamo stati un’opposizione responsabile”, ha rivendicato. Per poi auspicare un voto favorevole di tutto il centrodestra. Alla fine, così è avvenuto. “Non abbiamo alcun desiderio di commistione dei ruoli. Questo voto non è per voi, per la maggioranza, ma per l’Italia”, ha alla fine annunciato il deputato di Fratelli d’Italia Tommaso Foti. Parole alle quali si è accodato anche il leghista Massimo Garavaglia: “La Lega c’è, ma adesso serve trasparenza”.

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