“Noi tecnici siamo un po’ preoccupati, le misure devono essere incisive e la comunicazione efficace. I tentennamenti, i cambi di orientamento disorientano il cittadino. Bisogna fare alcune cose semplici, spiegare che la fase di contenimento per tracciatura non funziona più, non riusciamo a correre dietro ai contagi, sono troppi. Dobbiamo ridurre la possibilità di contagiarsi riducendo le possibilità di vita sociale. I cittadini non devono chiedere un tampone per continuare a vivere come sempre, i cittadini che sospettano di essere malati o di aver avuto un contatto a rischio devono mettersi in isolamento e aspettare il tampone. Il tampone non ci salverà, è l’isolamento tempestivo che ci salverà”. Lo ha detto a Sky TG24, il direttore sanitario dell’ATS Milano Vittorio Demicheli

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