Nonostante il continuo aumento del tasso di contagio in Repubblica Ceca, adesso il più alto d’Europa, con i dati che hanno superato i 10mila positivi giornalieri nei giorni scorsi, migliaia di manifestanti si sono riversati nelle strade di Praga per protestare contro le restrizioni volute dal governo. I contestatori chiedono le dimissioni del ministro della Salute, Roman Prymula, e la rimozione dell’obbligo di indossare le mascherine, oltre alla chiusura di scuole, ristoranti e bar. Alle proteste si sono uniti anche molti gruppi provenienti da molte tifoserie calcistiche del Paese. Durante le perquisizioni, le forze dell’ordine hanno trovato addosso ai manifestanti oggetti come fuochi d’artificio, tirapugni, bastoni telescopici e almeno un’arma da fuoco. La manifestazione si è conclusa dopo che un funzionario del municipio ha detto che i manifestanti stavano violando i limiti del governo sul distanziamento sociale.

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