Nuove record di contagi per la Gran Bretagna, che in 24 ore ha sfiorato i 20mila nuovi positivi. Il bollettino registra 19.724 casi, il numero più alto di sempre. I nuovi positivi sono quasi 2500 più di ieri (17.234) con un balzo del 14%. I nuovi decessi sono 137, in calo rispetto ai 143 di ieri. Il numero totale dei morti secondo i dati ufficiali sale così a 43.155.

Nei Paesi Bassi il sistema sanitario è entrato in crisi a causa del picco di contagi record che sta colpendo il Paese. Le unità di emergenza degli ospedali di Amsterdam, Rotterdam e L’Aja sono state chiuse per varie ore per carenza di personale e il tutto esaurito dei posti letto, ha detto in parlamento Ernst Kuipers, responsabile per la medicina d’emergenza in Olanda. Alcuni pazienti sono stati trasferiti in ambulanza in altri ospedali o addirittura in altre città. La notizia arriva mentre i Paesi Bassi entrano oggi in un lockdown parziale con la chiusura di bar e ristoranti per un mese ed è in arrivo anche l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi pubblici al chiuso. Kuipers ha parlato di “una situazione più cupa” rispetto alla prima ondata, sottolineando che gli ospedali hanno già dovuto rimandare centinaia di operazioni e cancellare trattamenti medici. Fino a novembre si prevede un taglio del 40% dell’attività ospedaliera non Covid, che potrebbe salire al 75% se non si fermerà il contagio. “Ciò significa che funzioneranno solo i servizi di emergenza, oltre alle cure per il covid-19”, ha avvertito il medico.

Per la prima volta da aprile, in Germania sono stati rilevati oltre 5mila nuovi casi di contagio da Sars Cov 2 in 24 ore. I numeri divulgati dal Robert Koch Institut questa mattina parlano di 5.132 nuove infezioni, oltre mille in più rispetto alle 4.122 di ieri. E il governo corre ai ripari e intende estendere l’obbligo di mascherina dove non è possibile mantenere le distanze di sicurezza e nei casi in cui si sta insieme per lungo tempo. È ciò che è contenuto in una bozza che sarà oggi oggetto di discussione tra i ministri-presidenti dei Land tedeschi e la cancelliera Angela Merkel citata da Dpa . Potrebbe anche essere esteso il coprifuoco per la ristorazione anche sotto i 35 nuovi contagi per Covid su 100mila abitanti in una settimana.

Il Portogallo decreta lo “stato di calamità” che entrerà in vigore dalla mezzanotte insieme a nuove restrizioni. “Questa maratona è lunga e finirà solo quando ci sarà un trattamento efficace”, ha detto il premier, Antonio Costa. Massimo 50 partecipanti a battesimi e matrimoni e raduni limitati a cinque persone. Scuole e pub chiusi in Irlanda del Nord. La premier nordirlandese Arlene Foster ha delineato le nuove misure, che includono anche limiti a matrimoni e funerali, ed entreranno in vigore venerdì. Pub e ristoranti chiuderanno per quattro settimane, ad eccezione di take away e consegne, mentre la pausa di metà semestre di Halloween per le scuole è stata estesa a due settimane. Stesso provvedimento, ma per tre settimane, adottato dalla Repubblica Ceca. In Spagna, la Catalogna ha deciso di chiudere tutti i bar e ristoranti della regione per 15 giorni. In Belgio tra il 4 e il 10 ottobre ci sono stati in media 5.057 contagi al giorno, un aumento del 93% rispetto al precedente periodo di sette giorni.

L’Europa è ancora stretta nella morsa del virus, con un lockdown parziale nei Paesi Bassi, la Gran Bretagna che registra il record di morti e la Francia con 13mila contagi, mentre in tutto il mondo sono stati raggiunti i 38 milioni di casi totali dall’inizio della pandemia.

Uscendo dall’Europa, negli Stati Uniti arriva un caso documentato di reinfenzione. L’uomo si è ammalato due volte nel giro di 48 giorni l’una dall’altra. Per di più la seconda infezione, con un ceppo geneticamente diverso, è stata più grave della prima ed ha costretto il paziente in ospedale con supporto di ossigeno. Anche dai paesi Bassi è arrivato un caso di reinfezione di un’anziana, in cura per un raro tumore, che era guarita una prima volta, ma non la seconda. Secondo gli esperti, i casi documentati e confermati di reinfezione sono attualmente 5 in Belgio, Olanda, Hong Kong, Ecuador e Usa, ma quelli segnalati nel mondo potrebbero essere almeno 23. Un dato comunque piccolo rispetto al numero di contagi nel mondo: 38 milioni di positivi e oltre un milione di morti.

In Israele è stato prorogato fino a domenica 18 ottobre il secondo lockdown già in vigore nel Paese, nonostante il calo dei casi che nelle ultime settimane avevano fatto registrare numeri record. Lo ha stabilito all’unanimità il Comitato governativo sul coronavirus che al tempo stesso ha per ora escluso ogni allentamento delle restrizioni in atto nel Paese.

Germania – Il precedente record negativo rispetto ad aprile risale a sabato, quando i nuovi positivi erano stati 4.721. Dall’inizio della pandemia, i casi totali sono stati 334.585 nel paese, i decessi causati dal Covid 19 9.677, 43 dei quali nelle ultime 24 ore. La Germania ha già deciso diverse misure. Da lunedì anche a Monaco, come in Italia, esiste un limite alle “feste private”: nel capoluogo della Baviera non si possono incontrare nella stessa casa più di 5 persone. La misura è scattata perché la città ha oltrepassato il limite dei 50 contagi per 100mila abitanti nell’ultima settimana. Il superamento di questa soglia, valida in tutta la Germania, impone infatti ai Comuni l’introduzione di restrizioni più severe rispetto a quelle in vigore a livello nazionale.

Bulgaria – Nuovo balzo dei contagi in Bulgaria, dove nelle ultime 24 ore si sono registrati ben 785 contagi su 5.819 test diagnostici effettuati: un nuovo record assoluto dopo quello del giorno precedente. Il maggior numero delle persone contagiate si registra nella capitale Sofia: 259. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati otto decessi.

Croazia – In Croazia continua la forte impennata dell’epidemia di coronavirus, con 748 casi confermati nelle ultime 24 ore, numero che segna un nuovo record giornaliero. La forte crescita delle nuove infezioni ha costretto la Protezione civile a introdurre nuove restrizioni, come l’obbligo di indossare le mascherine anche al chiuso, negli uffici, bar e ristoranti e limitazioni per tutti gli assembramenti pubblici a cinquanta persone.

Polonia – In Polonia sono stati 6.526 i casi di coronavirus registrati in un giorno, facendo salire il totale a 141.804. Si tratta di un record per il Paese. Per quanto riguarda i decessi, sono 116, anche questo record giornaliero, le persone morte in un giorno, per un totale di 3.217 vittime. Il ministero della Salute ha fatto sapere che “annuncerà più di cento zone rosse”, insieme a restrizioni più severe visto l’aumento dei casi.

Russia – I casi di coronavirus in Russia sono cresciuti di 14.231 unità in 24 ore, nuovo record dell’intera pandemia. Negli ultimi due giorni il tasso di crescita non ha superato l’1,1%.

Israele – Le autorità hanno deciso che giovedì ci sarà una nuova riunione per decidere se mitigare alcune norme “in accordo con la morbilità indicata dalle statistiche”, in particolare quelle per ristoranti, la riapertura degli asili e i piccoli commerci. Continuano intanto a scendere i contagi, arrivati a 2.255 su 41mila tamponi con un tasso di infezione del 5,4% (ieri era oltre il 7%). In calo anche i malati gravi che sono 808 (883 una settimana fa) ma salgono invece i decessi arrivati a 2055.

Iran – Le autorità iraniane hanno annunciato un lockdown per i prossimi tre giorni in 5 delle maggiori città del Paese, tra cui la capitale Teheran, per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Gli altri centri coinvolti dalle restrizioni sono Karaj, Mashhad, Isfahan e Orumiyeh, che sono le zone più colpite dai contagi. Le limitazioni saranno in vigore durante le giornate feriali secondo il calendario islamico di giovedì e venerdì e una festività religiosa prevista sabato.

India – Numeri impressionanti vengono registrati anche in India dove sono stati superati 63mila nuovi casi, in aumento di oltre 8mila rispetto al giorno precedente ma ancora molto meno rispetto a un mese fa, quando il virus era al suo apice nel Paese. L’India con gli oltre 7,2 milioni di positivi è il secondo paese al mondo dietro agli Stati Uniti.

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