“Il Piemonte è fortemente colpito da un’emergenza che è arrivata a ottobre, mentre noi siamo abituati a novembre. Se non interveniamo subito a novembre rischiamo una situazione ancora più grave. Ho appena finito una telefonata con il presidente Conte, domani trasmetterò al ministro Lamorgese un documento dei sindaci con la prima stima di danni. Aspettiamo la dichiarazione dello stato di emergenza che ci darà i poteri e le risorse per intervenire”. Così Alberto Cirio, governatore del Piemonte, a Vercelli per un sopralluogo dei danni causati dal maltempo. E risponde al ministro Costa: “I soldi i sindaci qui li hanno spesi tutti e bene, il ministro Costa quando afferma che è colpa dei Comuni dice una cosa non vera: lo invito a venire qui in Piemonte coi nostri sindaci che hanno il fango fino alle ginocchia”.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, Galli e Crisanti sull’ipotesi di mascherine anche all’aperto: “Obbligo incomprensibile se intorno non c’è nessuno”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, “coprifuoco” in Campania: locali chiusi alle 23 dalla domenica al giovedì

next