Dalla gestione delle liste elettorali locali al portale Lex Iscritti fino allo slittamento del Villaggio Rousseau previsto il 4 ottobre. Sono diverse le attività che Davide Casaleggio ha sospeso sulla piattaforma Rousseau dopo aver riscontrato i mancati versamenti degli eletti. Tra i servizi “salvati” dalla tagliola, il voto online e quelli di supporto a Comitato di Garanzia, capo politico e garante, comprese le tutele legali. “Nel rispetto di tutti gli eletti che, con coerenza, lealtà e onestà onorano gli impegni presi e anche verso tutti gli iscritti, chi ha la responsabilità di far rispettare le regole la eserciti con giustizia ed equità”, si legge nella nota sottolineando il “buco” nella quota di 300 euro che i portavoce versano mensilmente e richiamando i vertici del Movimento Cinque Stelle.

L’Associazione Rousseau descrive i servizi ridotti sulla piattaforma in un lungo elenco pubblico sul Blog delle Stelle. La decisione comporta infatti la sospensione dello sviluppo di nuove funzionalità previste per il Portale Eventi, la sospensione sviluppo nuove funzionalità per Open Comuni (che riguarda le liste elettorali per le amministrative 2021), la sospensione nuovo fondo di tutela legale in Scudo della Rete, lo slittamento degli incontri in presenza per la Scuola Rousseau, lo stop allo spazio on demand del sito “Futura”. È stata inoltre comunicata la disdetta dell’affitto di un’ala dell’ufficio di Milano utilizzata per le attività di comunicazione interna ed esterno, nonché per lo sviluppo per le nuove funzionalità e al coordinamento per l’organizzazione di iniziative e di formazione legate alla Scuola.

“Con enorme dispiacere siamo costretti a comunicare che, alla luce dell’attuale situazione economico-finanziaria aggiornata a seguito dell’ultima tranche di versamenti in scadenza nella giornata del 30 settembre, siamo costretti a procedere alla sospensione di alcuni servizi e all’annullamento di attività e/o iniziative programmate per il trimestre ottobre-dicembre”, si legge sul Blog delle Stelle. “In assenza delle entrate previste non risultano ovviamente più sostenibili le spese necessarie per supportare specifici servizi che devono essere quindi ridotti, sospesi o slittati nel tempo”, spiega Rousseau.

“Non potrà essere economicamente sostenuto l’investimento necessario per l’organizzazione e la realizzazione del Villaggio Rousseau-Le Olimpiadi delle Idee previsto il 4 ottobre e che avrebbe rappresentato una seconda tappa, richiesta a gran voce da eletti e iscritti, dell’iniziativa svolta a fine luglio”, prosegue l’intervento dell’Associazione Rousseau. “Lavoreremo comunque per portare avanti le iniziative che sono nate nel Villaggio Rousseau, prevedendo eventi intermedi basati sull’autofinanziamento da parte di coloro che parteciperanno” e “qualora fosse possibile, ci impegneremo per consentire a tutta la comunità del Movimento di avere lo spazio in cui poter avere voce così come merita”.

“L’Associazione Rousseau garantisce l’infrastruttura organizzativa, amministrativa, burocratica, tecnologica e comunicativa, nonché la tutela legale e le attività di formazione necessarie per oltre 2000 eletti e 170mila iscritti al Movimento 5 Stelle”, continua la nota. Quindi sottolinea: “Il meccanismo di sostentamento attraverso il contributo dei portavoce di 300 euro è quello che abbiamo adottato negli ultimi due anni, dopo averne sperimentati diversi nei tredici anni precedenti senza mai aver attinto a finanziamenti pubblici dei quali con coerenza non faremo mai uso”. E conclude: “Continuiamo ad augurarci che nel rispetto di tutti gli eletti che, con coerenza, lealtà e onestà onorano gli impegni presi e anche verso tutti gli iscritti, chi ha la responsabilità di far rispettare le regole la eserciti con giustizia ed equità in modo da poter consentire – come è giusto che sia – che gli attivisti del Movimento possano continuare ad avere lo spazio e le possibilità di partecipazione che meritano”.

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