Stessa via, stessa metratura, stesse condizioni generali dello stabile… ma prezzi diversi. Perché? Tutto dipende dalla distanza a cui si trova il verde urbano più vicino. Come dimostra un recente studio di Immobiliare.it in collaborazione con la società di valutazioni immobiliari Realitycs, infatti, una casa a 100 metri da un parco costa in media il 4% in più rispetto a una lontana 1 km. E in alcune città la differenza di prezzo supera il 10%.

A Catania, Genova e Roma il verde è più ambito

Da Nord a Sud, la vicinanza al verde urbano ha sempre un impatto positivo sul valore immobiliare. Detto ciò, in alcune città sembra che gli abitanti sentano maggiormente l’esigenza di avere intorno a sé aria pulita e tranquillità, e ciò si riflette sul costo del mattone. Al primo posto di questa speciale classifica troviamo Catania, dove il verde accresce il valore di una casa addirittura dell’11,7%. Sul secondo e terzo gradino del podio si posizionano Genova e Roma, con aumenti rispettivamente dell’8 e del 7,9%, seguite da Napoli (5,6%) e Venezia (4,7%). Sotto la media nazionale sono invece le altre grandi città esaminate: a Torino per abitare a 100 metri da un parco bisogna spendere il 3,7% in più rispetto a chi si accontenta di stare a 1 chilometro di distanza, mentre a Bari la differenza scende al 2% circa. E Milano? Lo stesso immobile a 100 metri dal verde vale “solo” il 2,6% in più di un altro con le medesime caratteristiche posto a maggiore distanza.

L’importanza della riqualificazione urbana

Che lezione possiamo trarre da questi numeri? Una molto importante sul futuro degli spazi urbani, già messo in discussione dall’emergenza sanitaria. Come spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it, «Aver quantificato il valore che la presenza di uno spazio verde ha su un immobile, più o meno vicino dimostra come la riqualificazione e rigenerazione urbana anche in chiave green abbia oggi grande rilevanza non solo per la qualità del vivere delle persone ma anche per la valorizzazione del patrimonio immobiliare, in particolare quello delle grandi città».

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