Si sono concluse nella mattinata a Bolzano le operazioni di disinnesco della bomba risalente alla Seconda Guerra Mondiale di fabbricazione statunitense di oltre 250 kg circa. La bonifica dell’ordigno si è svolta senza particolari problemi per gli artificieri dell’Esercito intervenuti sul posto, anche grazie all’aiuto della Protezione civile comunale: il piano d’evacuazione prevedeva infatti lo sgombero completo della zona rossa (oltre 4.000 persone nel raggio di 500 metri dal luogo di ritrovamento della bomba) e il controllo costante della zona gialla, ampia circa 1.500 metri dove invece gli abitanti sono rimasti all’interno delle proprie abitazioni.

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