“Sono un po’ dolorante e febbricitante, ma ci tenevo a essere qui”. Sono le parole di Matteo Salvini, che appena prende la parola dal palco della manifestazione politico-culturale “Itaca 20.20” a Formello, in provincia di Roma, ammette di avere qualche linea di febbre. Alle sue parole, è subito seguito un leggero brusio delle persone presenti (molte delle quali sostenitrici del leader della Lega). Poco prima Salvini aveva spiegato che il medico gli aveva consigliato di stare a casa. Ma lui si sarebbe opposto. “Sono stato due ore attaccato al cortisone – ha raccontato – e il dottore mi ha detto di andare a casa. Io gli ho risposto: ‘Prima vado ad Anguillara Sabazia, poi a Formello e infine a Terracina. Ma alla fine sì, vado a casa’”.

“Mai avuta febbre, fatto test sul Covid ieri mattina, negativo. Ho il torcicollo come milioni di italiani e ho preso il cortisone”. È la replica del leader della Lega dopo che è stata pubblicata la sua dichiarazione sul suo stato di salute “febbricitante”. “Alcuni ‘giornalisti’ – ha aggiunto – evitassero almeno di speculare e mentire sulla salute del prossimo“. Così il leader della Lega ha fatto marcia indietro sulle sue parole di ieri sera, smentendo, sostanzialmente, se stesso. Da notare, inoltre, che dopo la serata a Formello, Salvini si è prestato per i consueti selfie senza indossare correttamente la mascherine.

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

SALVIMAIO

di Andrea Scanzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

Tutti straparlano del declino della politica senza citare quello degli elettori

next
Articolo Successivo

Alan Kurdi, mi vergogno per l’indegna figura del deputato Zoffili. Ma la Sardegna non è questo

next