Mettiamo che abbia ragione Matteo Salvini: i tre commercialisti di area Lega arrestati ieri dimostreranno presto la loro innocenza. Quindi hanno sbagliato i magistrati ad arrestarli? Macchè. Salvini dice pure che ha fiducia nei giudici.

E’ un caso prodigioso in cui la stima è egualmente distribuita tra i buoni e i cattivi: un po’ va agli arrestati, e un po’ a chi li ha fatti arrestare. Di questo passo Salvini, trovandosi a giudicare una rissa, tiferà un po’ per chi mena e un po’ per chi è menato. E se beccasse un razzista che insulta, un po’ sarebbe con lui e un po’ con l’insultato. Più che equidistante è quindi un perfetto equivicino.

Un colpo al cerchio, uno alla botte. Matteo, ovvero il cerchiobottista.

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