Ci saranno solo “250 persone tra personale medico e dell’assistenza sanitaria e operanti della Protezione civile” ad assistere al Gran premio di Formula 1. Quello di Monza, infatti, sarà un Gp diverso rispetto agli altri anni, modificato come tutto il resto dalla pandemia di coronavirus in corso. Sarà una gara senza tifosi, nonostante i 33mila biglietti già venduti, ma sarà anche un omaggio a chi è stato in prima linea nella lotta contro il Covid-19. Un’occasione per lanciare un segnale di ripartenza e per ricordare chi, in questi mesi, ha “lavorato per tutelare la salute di tutti noi”, spiega il presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani.

“Nonostante il Gran Premio si disputi a porte chiuse, l’Aci ha invitato 250 persone tra personale medico e dell’assistenza sanitaria e operanti della Protezione civile ad assistere alla gara” ha spiegato Sticchi, che aggiunge: “È stato un anno pesante dove sono saltati tutti gli schemi ed è stato necessario avere una grande fede e una grande passione per poter presentare il Gran premio d’Italia”.

Nell’attesa di tornare a far rivivere le tribune e il ‘prato’ di Monza, quello di domenica si preannuncia come un appuntamento “sicuramente unico nella storia del Gran Premio d’Italia”, ma anche come “una gara di solidarietà”, per il presidente di Autodromo Nazionale Monza, Giuseppe Redaelli. “Con l’iniziativa ‘Face for fan‘ appassionati e tifosi potranno sedere, virtualmente, sulle tribune del ‘Tempio della velocità’, con il loro volto stampato su cartonati a grandezza naturale. E – con una piccola donazione – potranno contribuire all’attività di istituzioni fondamentali come l’Istituto nazionale per le malattie infettive Irccs Lazzaro Spallanzani di Roma, la Fondazione Irccs Cà Granda ospedale Maggiore Policlinico di Milano e l’associazione Brianza per il Cuore Onlus, che si occupa di prevenire e combattere le malattie cardiovascolari”.

Non solo: “In collaborazione con il comitato Maria Letizia Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino, durante la settimana del Formula 1 Gran Premio d’Italia, daremo la possibilità ad alcuni piccoli pazienti immunodepressi o in attesa di trapianto, in cura presso il centro Verga di Monza, di incontrare in video-call alcuni piloti di Formula 1, porre loro delle domande e ricevere un autografo virtuale”. Il coro e la fanfara degli Alpini di Monza apriranno la gara di domenica 6 settembre con il tradizionale Inno d’Italia: “Sarà l’ulteriore nostro sentito e partecipato ringraziamento a tutti i volontari italiani, come le migliaia di iscritti dell’Associazione nazionale Alpini, impegnati nell’emergenza Covid-19, suggellato dal passaggio in cielo delle Frecce Tricolori”, conclude Redaelli.

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