Anche quest’anno non poteva mancare la fiaccolata in via d’Amelio la sera del 19 luglio. I palermitani si sono dati appuntamento nella via dove 28 anni fa fu ucciso il giudice Paolo Borsellino insieme alla sua scorta. Con le fiaccole in mano, giovani e anziani hanno ascoltato le parole del magistrato in un video proiettato su un maxischermo. “Essere qui il 19 luglio è fondamentale – spiega Davide Gentile di Forum 19 luglio – Per noi palermitani, ma anche per tutti gli italiani, è ormai una data simbolo”. E poi aggiunge: “Quest’anno il nostro motto è ‘non scarcerare i boss mafiosi’. Lo Stato non permetta che possano ritornare a casa”. Alle parole di Gentile si aggiungono quelle di tanti ragazzi: ” Dobbiamo ricordare Paolo Borsellino ogni giorno”. E ancora: “Paolo vive. Siano ora noi giovani a portare avanti la sua battaglia”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: il tuo contributo è fondamentale

Il tuo sostegno ci aiuta a garantire la nostra indipendenza e ci permette di continuare a produrre un giornalismo online di qualità e aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per il nostro futuro.
Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

La “setta delle bestie”: abusi sessuali e lavaggio del cervello su donne e minori. Una vittima: “Il Dottore sceglieva con chi divertirsi”

next
Articolo Successivo

Eolie, un altro capodoglio impigliato nelle reti da pesca illegale: operazioni per liberarlo avanti da due giorni. Greenpeace: “Bellanova intervenga”

next