Nella giornata di ieri Microsoft ha annunciato una novità per Teams, la sua app dedicata alle videoconferenze: Together Mode, una funzionalità che consentirà a tutti i partecipanti di apparire all’interno di un unico luogo virtuale, come fossero insieme nonostante la distanza fisica che invece li separa. Una soluzione molto interessante, soprattutto su display ampi come quelli di un tablet, di un notebook o di un desktop, come alternativa più funzionale ed immersiva rispetto alla normale griglia con cui vengono visualizzati i contatti, che effettivamente diventa poco intelligibile quando si fanno videochiamate con gruppo piuttosto nutriti.

Together Mode è basata sulla stessa tecnologia di intelligenza artificiale che già oggi consente agli utenti di sfocare lo sfondo alle proprie spalle e che si occuperà di scontornare la sagoma di ciascun partecipante, sistemandola poi all’interno di un ambiente virtuale che potrà essere scelto dall’utente.

Un contributo decisivo allo sviluppo della Together Mode lo ha dato Jaron Lanier, attuale Chief Technology Officer di Microsoft, famoso soprattutto in quanto “padre” della realtà virtuale (si deve a lui la popolarità della stessa locuzione virtual realty) e già in passato collaboratore Microsoft per l’interessante ma sfortunata tecnologia Kinect, forse troppo in anticipo sui tempi, che consentiva di interagire coi giochi senza l’uso del pad.

Il rollout della Together Mode per Microsoft Teams è già partito e dovrebbe essere disponibile entro la fine di agosto, non è chiaro se per tutti gli utenti o soltanto per quelli con abbonamento a Microsoft 365.

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