Alla vigilia dell’ultima puntata di “Domenica In”, Mara Venier traccia un bilancio di una annata difficile, non tanto per gli ascolti che in realtà sono andati bene con punte del 22% di share, quanto per la pandemia e la brutta caduta dalle scale nella sua casa. Quando è scattato il lockdown la conduttrice è rimasta per precauzione e un po’ per paura del virus, come lei stessa ha ammesso diverse volte, a casa per una sola puntata. Domenica 15 marzo è stata sostituita da Marco Liorni con lo speciale “Italia Sì” che ha ottenuto ascolti importanti: 4.094.000 telespettatori con il 19.6% di share. Poi la decisione di tornare in studio e riprendere in mano la situazione.

“Fabrizio Salini (l’amministratore delegato della Rai, ndr) mi ha chiamata e mi ha detto: ora sei tu la Rai. Mi ha convinta, ma avevo paura perché mio marito ha problemi ai polmoni – ha detto la Venier a Il Messaggero -. Tornavo a casa dopo il programma e mi spogliavo sul pianerottolo. Entravo nuda in bagno, ho preso tutte le precauzioni. È stata dura. E poi cado dalle scale. Potevo fermarmi? No? Col cavolo. Una frattura non è nulla in confronto a una pandemia”.

Il pensiero va al 2021 e alla conferma al timone del contenitore domenicale. “Credo che finirò Domenica In e poi arrivederci. – ha confessato -. La mia bella soddisfazione me la sono già presa quest’anno e mi basta. Alla faccia di chi mi aveva mandata via, dicendo che ero vecchia”. Ma non sarà un vero e proprio stop. Infatti Mara Venier ha voglia di cinema: “Mi piacerebbe un film con Ferzan Ozpetek. Siamo amici. In una vita precedente siamo stati marito e moglie. O fratello e sorella”. E poi perché no? Anche un Festival di Sanremo: “Una edizione al femminile, quello di Antonella Clerici è stato un successo. Ecco con lei farei volentieri qualcosa”.

Per la prossima edizione la Venier aveva espresso il desiderio di co-condurla: “Avevo pensato di rifare il gruppone, come le mie prime edizioni. La prossima settimana cominciamo le riunioni, qui in casa mia. – ha spiegato – Non ho ancora le idee chiare, anche se una cosa l’ho capita: il format sono io. Mi piacerebbe avere dei compagni di viaggio, non un cast fisso ma amici con cui condividere qualche domenica. E manterrò le interviste. Mi piacerebbe avere con me Stefano De Martino, una vera rivelazione”.

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