Il poliziotto ripreso con un cellulare mentre prendeva a schiaffi un migrante e ne costringeva altri a schiaffeggiarsi tra loro, è stato sospeso. L’uomo è stato sollevato dall’incarico e non presterà più servizio nel centro accoglienza di Agrigento dove si sono svolti i fatti. Nelle immagini, diffuse venerdì, l’ispettore di polizia, intervenuto nel centro dopo il tentativo di fuga da parte di due migranti, arrivati in Sicilia con uno sbarco e posti in quarantena, urlava: “Sei l’ospite e devi rispettare la legge, adesso tu dai uno schiaffo a lui”. L’agente è finito anche indagato per abuso di mezzi di correzione. Il gip di Agrigento Alessandra Vella ha accolto inoltre la richiesta del pm Cecilia Baravelli e ha disposto l’incidente probatorio per sentire cinque migranti, tutti tunisini, fra cui i due che sarebbero stati costretti a schiaffeggiarsi fra loro. Dopo la segnalazione, sabato il console tunisino Jalel Ben Belgacem, si è recato in questura ad Agrigento per acquisire informazioni. Ad accompagnarli, l’avvocato Leonardo Marino. “Il console – ha spiegato il legale – dopo il grande clamore mediatico sollevato attorno al caso ha voluto attivarsi in maniera istituzionale per acquisire informazioni. Abbiamo avuto un primo incontro molto cordiale con il capo di gabinetto del questore, cercheremo di entrare nel procedimento”.

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