Tra i settori in sofferenza per l’epidemia da coronavirus c’è quella dei lavoratori dei bar e dei ristoranti, che faticano a rialzare la testa anche a causa della perdita dei clienti che lavorano da casa in smart working e non si recano più in ufficio. Al centro di Roma, in zona Circo Massimo, ciò si aggiunge all’attuale mancanza di turisti: “Abbiamo perso 2-3 della clientela – ha spiegato una barista – vengono in ufficio un giorno a settimana”. Nel quartiere Eur, sede di moltissimi uffici, la crisi si fa sentire in modo ancora più grave, come evidenziato dal gestore di un bar-tavola calda: “Stiamo perdendo dal 90 al 95% del fatturato rispetto all’anno scorso. Venivano un centinaio di persone a pranzo, adesso 10-20 nei giorni in cui c’è tanta gente”.

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