Bevono un sorso di bibita e accusano vertigini, nausea e problemi circolatori. È accaduto in due supermercati di Monaco di Baviera ad aprile scorso. Come riporta lo Spiegel tre clienti hanno acquistato bibite analcoliche e immediatamente dopo hanno lamentato sintomi di avvelenamento. La polizia che sta indagando da settimane per tentato omicidio non ha voluto svelare né il nome della catena di supermercati né il tipo di bibita manomesso, ma ha confermato che si è trattato di veleno, probabilmente solventi, e che le bottiglie sono state proprio aperte e dentro è stata versata una sostanza tossica per l’organismo. “Il veleno può essere in ogni marca o bottiglia con il tappo che si svita, quindi i clienti non devono considerarsi sicuri usando una marca particolare”, hanno spiegato gli agenti che si sono occupati del caso. Con qualsiasi altra chiusura, infatti sarebbe stato molto più complicato manomettere il tappo. Sempre secondo gli inquirenti tedeschi le due donne di 34 e 42 anni hanno dovuto ricevere immediatamente cure mediche mentre l’uomo di 48 anni non ne ha avuto bisogno. Nel corso delle indagini la polizia ha scoperto anche una quarta bottiglia manipolata e contenente veleno pronta per intossicare ignari avventori. Infine, non sono state avanzata nessuna richiesta di estorsione come era già accaduto tempo fa a Ravensburg dove un uomo aveva avvelenato alimenti per bambini nei negozi di Friedrichshafen sul lago di Costanza e aveva richiesto 11 milioni di euro a diverse catene di vendita al dettaglio dei prodotti che aveva avvelenato. In quell’occasione però nessun bimbo o adulto rimase ferito.

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