La Formula 1 riparte e sarà il primo evento mondiale a svolgersi durante la pandemia di coronavirus. Il governo austriaco ha dato il via libera per l’organizzazione dei due Gp d’Austria: il primo si disputerà il 5, il secondo il 12 luglio sul circuito di Spielberg. “Le due corse saranno a porte chiuse”, ha detto il ministero della sanità austriaco. “Gli organizzatori – ha aggiunto – hanno presentato un piano completo di sicurezza e prevenzione”.

Inizierà così la stagione 2020 di Formula 1, che era stata rimandata a causa del diffondersi della pandemia. Prima erano stati cancellati i gran premi di Australia e Monaco, poi rinviati Bahrain, Vietnam, Cina, Olanda, Spagna, Azerbaijan e Canada.

Secondo quanto riferisce il sito austriaco Die Motorprofis, è stato approvato il piano di sicurezza relativo alle precauzioni da prendere firmato da F1, dai responsabili del circuito Red Bull Ring e dalle autorità locali dopo settimane di discussioni: ai due Gran Premi potranno assistere un massimo di 500 persone, legate agli entourage delle scuderie, anche se non ci sono ancora tutti dettagli su quale sia il piano esatto.

Stando a quanto trapela, il protocollo studiato da F1 e organizzatori, in accordo con le autorità locali, prevede che tutti i team arriveranno all’aeroporto di Zeltweg per rendere più brevi gli spostamenti verso il circuito. Inoltre, tutti quelli che giungeranno dall’estero saranno sottoposti a test sul coronavirus prima di entrare in Austria.

Il boss della Red Bull Helmut Marko ha ripetutamente sottolineato che “questo sarà il primo evento sportivo mondiale e sarà una grande pubblicità per l’Austria e la Stiria”, regione in cui si trova il circuito. Sarà la prima volta nella storia della Formula 1 – da quando è stata fondata nel 1950 – che due gare si svolgeranno nello stesso circuito all’interno della stessa stagione e, inoltre, entro una settimana.

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