Non c’è due senza tre. E Subaru ha deciso di riproporre il matrimonio tra il suo cavallo di battaglia, ovvero il motore boxer, e la propulsione ibrida sul terzo modello della sua gamma. E non si tratta di un’auto qualsiasi ma della Impreza, la berlina nata nel 1992 che tanta soddisfazione ha dato in termini di prestazioni (e nei rally….), e che negli ultimi anni ha dimostrato di essere anche una vettura estremamente confortevole. La Impreza e-Boxer, dunque, non rinnega caratteristiche e filosofia costruttiva ma si incanala verso la mobilità del futuro, ovvero quella elettrificata. E’ spinta da un powertrain composto, per l’appunto, dal propulsore FB20 Boxer 2.0 benzina da 150 Cv, affiancato da un’unità elettrica trifase, sincrona, a magneti permanenti, con una potenza di 16,7 cavalli in grado di spingere da solo l’auto in modalità elettrica pura per brevissimi tratti (un chilometro e mezzo) e a basse velocità (fino a 40 km/h), alimentata da una batteria agli ioni di litio. In pratica lo stesso schema della XV, anche perché il tutto è collegato alla trazione integrale permanente Subaru Symmetrical AWD, altro marchio di fabbrica della casa delle Pleiadi. Tra i sistemi di sicurezza e ausilio alla guida, vale la pena di ricordare l’EyeSight v3: che grazie a due telecamere installate nel parabrezza monitora costantemente il veicolo che precede, regolando sterzo e cruise control adattivo, nonché attivando se del caso la frenata d’emergenza. La Impreza e-Boxer nasce sulla piattaforma globale SGP, che ne ha aumentato la rigidità per un ulteriore incremento delle prestazioni. E’ disponibile con prezzi a partire da 32.500 euro.

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