Niente abbracci e contatti fisici tra giocatori. È una delle regole base di distanziamento sociale che prevede il protocollo della Bundesliga per il ritorno in campo fissato per questo weekend. In campo non sono ammessi abbracci, al massimo ci si può toccare con i gomiti o con un piede. Niente ‘cinque’ o stretta di mano tra compagni di squadra durante le fasi della sostituzione né l’utilizzo di bottiglie in comune per dissetarsi. In quest’ottica, per evitare il contatto con la saliva, è severamente vietato sputare. Sono 35 le pagine redatte dalla Lega calcio tedesca per permettere alle squadre di calcio di tornare in campo in tutta sicurezza questo weekend dopo lo stop dei campionati a causa dell’emergenza coronavirus.

Tra le regole ci sono quelle relative all’accesso al campo e negli spogliatoi. L’area del terreno di gioco è consentita solo a giocatori, riserve, arbitri, 10 membri dello staff della squadra, quattro raccattapalle muniti di maschere per il viso, tre fotografi, tre agenti di pronto soccorso, quattro steward e 15 persone addette alle riprese televisive, produzione video e raccolta dati.

Il club è inoltre responsabile che nessun tifoso si trovi in campo, tribuna ed esterno dello stadio. Sulla tribuna sono presenti due ufficiali di controllo antidoping che hanno anche accesso alle sale preposte al controllo. Gli addetti al terreno di gioco possono entrare in campo prima e dopo la partita oltre che durante l’intervallo. Per quanto riguarda gli spogliatoi, ne devono esser messi a disposizione il maggior numero possibile per garantire il distanziamento sociale, gli ambienti andranno disinfettati regolarmente.

Una parte importante del protocollo riguarda i comportamenti che dovranno adottare le squadre in campo. L’ingresso sul rettangolo di gioco dei team sarà separato così come quello degli arbitri. Non ci saranno i bambini né le mascotte, vietate le consuete strette di mano tra capitani e ufficiali di gara al lancio della moneta. In panchina ci si accomoderà mantenendo 2-3 posti di distanza dal compagno più vicino, per questo sono stati previsti dei posti aggiuntivi con dei separé in plastica. Tutti i membri della panchina devono indossare maschere, l’allenatore può togliersi la maschera per dare istruzioni ai suoi giocatori purché mantenga una distanza di un metro e mezzo. Non sono necessarie le maschere durante la fase di riscaldamento dei calciatori.

Il capitolo stadio e chi può accedervi è uno dei punti chiave. Gli impianti saranno divisi in tre zone: in campo (terreno di gioco, tunnel e spogliatoi, ndr), tribune ed esterno dello stadio. La società ospitante dovrà garantire che non vi siano più di 300 persone contemporaneamente, sono consentite al massimo 100 persone in ciascuna zona. Con gli stadi vuoti al posto dei cori del pubblico l’ingresso sul terreno di gioco delle formazioni sarà seguito da musica, che sarà inserita anche dopo un gol. Le tribune non saranno coperte di banner pubblicitari, sono invece consentite le sagome di cartone dei tifosi ideate da alcuni club purché conformi alle norme igieniche.

Inoltre, il giorno della partita, il delegato all’igiene di ogni club deve inviare un modulo alla Dfl – la Lega calcio tedesca – entro le 10.30 in cui conferma che tutti i giocatori della squadra si sono sottoposti ai test il giorno precedente la gara risultando negativi al coronavirus. Se il report non arriverà alla Federazione si procederà all’annullamento della partita. Inoltre, i giocatori della squadra di casa devono arrivare con la propria auto, preferibilmente da soli. Le conferenze stampa post gara, infine, saranno rigorosamente online nel massimo rispetto delle norme igienico-sanitarie.

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