“Sono pienamente consapevole dell’importanza sociale che si raccoglie intorno al tema del calcio”. Lo ha affermato il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, nel corso del suo intervento in Senato. “Ho trovato però eccessivo l’inasprimento del dibattito politico e mediatico, incomprensibile a fronte di milioni di italiani interessati alla propria salute e al lavoro. Se riprenderà il campionato come tutti auspichiamo, – ha spiegato Spadafora – riprenderà perché saremo arrivati a questa decisione dopo una successione ordinata di azioni e protocolli al fine di riprendere in sicurezza, di tutti. Il calcio è per sua natura uno sport nel quale non è possibile mantenere distanze, i giocatori devono correre, marcarsi, assembrarsi in area di rigore. La sottovalutazione di questo problema ha portato poche settimane fa alla quarantena di diverse squadre di Serie A e diversi giocatori. Quello che vogliamo evitare è di ritrovarci in questa situazione”.

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