Quello raggiunto dall’Eurogruppo nella nottata di giovedì è un accordo che, in attesa di maggiori dettagli e, soprattutto, della conferenza stampa del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, convocata per la giornata di venerdì, rassicura la maggioranza di governo. Anche i più scettici, come il Movimento 5 Stelle che aveva messo il proprio veto sul Mes, rimangono alla finestra, con Vito Crimi che vuol puntualizzare che nelle intenzioni dell’esecutivo non c’è quella di ricorrere al Fondo salva-Stati che imporrebbe condizioni giudicate troppo stringenti. Tra chi parla di sconfitta ci sono invece Lega e Fratelli d’Italia, con Matteo Salvini convinto che “se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto”.

Crimi (M5s): “Basta bufale, non è stato attivato alcun Mes” – A rispondere alle accuse di Salvini e Meloni ci ha pensato anche Vito Crimi, capo politico reggente del Movimento 5 Stelle: “Chiariamo bene una cosa. Il Mes non è stato attivato, è stata solo fatta una proposta. Chi lo dice fa male al paese”, ha spiegato. Poi ha ribadito la posizione dei pentastellati: “Noi non accettiamo il Mes perché le condizioni non ci sono ora ma ci saranno – ha detto – Il testo dice di no, ma il Trattato dice di sì. Noi riteniamo il Mes uno strumento non idoneo ad affrontare la crisi. Certo, potremmo avere un atteggiamento opportunistico, procediamo ora, poi un domani si vedrà. Ma non lo faremo”.

E ancora, sempre sul Fondo salva-Stati: “Noi non vogliamo che il Mes sia nel testo e comunque se anche ci fosse non lo voteremmo mai. Questo significa che Conte non può sottoscrivere la proposta? Sentiamo cosa ci dice il presidente oggi. Dobbiamo ancora ascoltarlo per sapere qual è il risultato e come lui si è posto all’interno dell’Eurogruppo. Credo che Conte ci stupirà anche in questa occasione”. Per Crimi, inoltre, l’Italia avrà una “una posizione forte al Consiglio europeo“.

Orlando (Pd): “Veri patrioti lavorano per concretizzare” – Anche l’altro alleato di governo, il Pd, ha espresso parole positive per l’accordo raggiunto e criticato l’atteggiamento delle opposizioni: “Le forze politiche che sbraitano contro il Mes fanno finta di non capire che l’attuale versione è senza condizionalità, ma soprattutto il nostro Paese non sarà tenuto a utilizzarlo”, ha detto il vicesegretario Andrea Orlando, secondo cui “tutta questa canea serve a nascondere il fatto che nel documento finale sono previsti strumenti che fino a qualche settimana fa sarebbero stati inimmaginabili”.

Non solo. L’ex ministro, sulla sua pagina Facebook, ha sottolineato la bontà e i contenuti dell’accordo raggiunto: “Un programma per affrontare la disoccupazione, nuovi strumenti di intervento della Bei e soprattutto il documento dell’Eurogruppo prevede quello su cui ancora ieri veniva ribadito il veto tassativo dagli alleati olandesi di Salvini e della Meloni, ossia un fondo ‘per preparare e sostenere la ripresa’. I leader dovranno definire nel dettaglio il funzionamento di questo fondo, ma oggi si è deciso che ci sarà e sarà proporzionato all’intervento necessario. Chi si definisce patriota in questo momento lavora per concretizzare un risultato che da stasera è a portata di mano e non per fare saltare il banco, facendo pagare il prezzo più alto agli italiani“.

Renzi (Iv): Si è fatto un buon lavoro”. Rosato: “Attiviamo il Mes”
Anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, si dice soddisfatto del risultato ottenuto al termine del vertice, considerando le premesse: “Da quel che si capisce pare si sia fatto un pacchetto che tiene in considerazione un po’ gli impegni di tutti. Si è fatto un buon lavoro”. E auspica un accordo futuro sulla possibilità di emissione di titoli comuni: “A questo punto penso che tutti gli alibi legati all’Europa vengano meno – ha aggiunto – Mi pare che sugli eurobond ci sia un primo passo, ora tocca a noi”.

Ettore Rosato, presidente del partito, si spinge oltre: “Ieri un buon passo avanti dell’Europa e ottimo lavoro di Gualtieri. Il primo strumento disponibile a cui sarà possibile accedere è il Mes, con l’unica condizione di utilizzare le risorse per l’emergenza sanitaria. Una grande fonte di liquidità a basso costo per l’Italia. Suggerisco a chi ha a cuore gli interessi del nostro Paese di mettere da parte la demagogia – conclude il vicepresidente della Camera – e di non contrastare l’unica cosa ragionevole da fare, cioè attivarlo”.

Gelmini (Forza Italia): “Accordo ha evitato deflagrazione Ue” – Per quanto riguarda le opposizioni, da segnalare la posizione di Forza Italia, distante da Lega e Fratelli d’Italia. “Ritengo che ieri si sia fatto un passo avanti, nel senso che l’accordo tra i ministri dell’Eurogruppo ha evitato la deflagrazione dell’Unione – ha detto Mariastella Gelmini – È chiaro, però, che quell’accordo deve essere poi siglato dal Consiglio europeo e si tratta di capire in che tempi verrà realizzato questo Recovery Fund“. Per il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati “questa non è un’incognita indifferente, perché se ai ritardi dei provvedimenti del governo Conte si sommano i ritardi decisionali e di attuazione del Recovery Fund, nel frattempo l’economia va a picco. Sono molto preoccupata perché ricevo continue sollecitazioni di imprenditori, soprattutto piccoli e medi, che non ce la fanno più. Questa crisi e questo fermo rischiano di far saltare un milione di aziende”.

Meno positivo Silvio Berlusconi: l’intesa raggiunta all’Eurogruppo “è un compromesso al ribasso”, anche perché del Recovery Fund occorre ancora “definire le caratteristiche e l’entità”, ma sarebbe “sbagliato dire che l’Europa non fa niente” visto quanto già messo in campo da Bce, Bei e Commissione europea.

Salvini (Lega): “Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto” – Toni incendiari, invece, da Matteo Salvini, il primo a commentare il risultato raggiunto dalla riunione: “Non ci sono gli eurobond che voleva Conte ma c’è il Mes, una drammatica ipoteca sul futuro, sul lavoro e sul risparmio dei nostri figli – ha detto il leader della Lega – Dal 1989 ad oggi l’Italia ha versato all’Europa 140 miliardi, ora per averne in prestito 35 ci mettiamo nelle mani di un sistema di strozzinaggio legalizzato. Oltretutto, senza nessun passaggio in Parlamento. Siamo fuori dalla legge, siamo alla dittatura nel nome del virus. Presenteremo mozione di sfiducia al ministro Gualtieri. Se il governo olandese festeggia, vuol dire che è una seconda Caporetto“.

Meloni (Fratelli d’Italia): “Hanno vinto i diktat di Germania e Olanda” – Sulla stessa linea d’onda la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Il ministro Gualtieri ha firmato per attivare il Mes, niente eurobond e Italia messa sotto tutela. Alla fine hanno vinto i diktat di Germania e Olanda – ha dichiarato – Il Governo in questi giorni ha fatto finta di alzare la voce ma, tanto per cambiare, si è piegato ai dogmi nordeuropei. Non permetteremo a nessuno di banchettare sulla nostra Nazione come già successo in Grecia. Lo abbiamo preannunciato e lo ribadiamo, ora Conte, Gualtieri e Di Maio dovranno affrontare il Parlamento, dove Fratelli d’Italia è già schierato per impedire questo atto di alto tradimento verso il popolo italiano”.

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