Sui migranti ospitati nella rete Siproimi (ex Sprar), “fin dall’inizio dell’emergenza è stata richiamata l’attenzione degli enti gestori affinché garantiscano le misure di prevenzione e contenimento” nelle strutture, invitando anche a favorire “la massima consapevolezza dei migranti sui comportamenti da tenere, con la limitazione degli spostamenti ed i rischi connessi alla diffusione del virus”. Lo ha detto la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, rispondendo al question time alla Camera. Con diversi circolari, ha ricordato la ministra, è stata segnalata la necessità di “individuare appositi spazi nei centri per l’applicazione delle misure di sorveglianza sanitaria. I prefetti – ha aggiunto – svolgono ogni giorno il monitoraggio sul rispetto dei divieti, in costante collegamento con gli enti gestori per intercettare eventuali difficoltà”.

La ministra ha toccato anche il tema delle attività delle organizzazioni criminali, in questo momento di crisi dell’economia. “Ogni sforzo delle forze di polizia – ha spiegato – è rivolto ad intercettare possibili nuove dinamiche da parte delle organizzazioni criminali. Dall’alterazione del mercato all’inquinamento del tessuto economico, al condizionamento degli appalti, è stata richiamata l’attenzione sulle dinamiche societarie nella filiera agroalimentare, dell’approvvigionamento di materiale medico, nel settore turistico, nella ristorazione, nella distribuzione al dettaglio”. C’è inoltre attenzione, ha proseguito la ministra, “ai reati spia, come usura, estorsione e riciclaggio

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, il ministro Costa in Aula: “Ripresa economica? Non si parli di restaurazione, ma di nuova normalità spinta verso green”

next
Articolo Successivo

Coronavirus, il 25 aprile la piazza sarà virtuale: comizio in streaming dell’Anpi, “Bella ciao” intonata dai balconi. E raccolta fondi per Caritas e Croce rossa

next