Altra seduta in profondo rosso per le Borse europee, con gli investitori preoccupati dall’avanzata del coronavirus dopo l’avvertimento del presidente Usa Donald Trump e in attesa dell’apertura di Wall Street che si preannuncia pessima. Intanto si misurano gli effetti dell’epidemia sulle aziende, che corrono a sospendere dividendi, ritirare previsioni e ridurre gli investimenti, come annunciato da Bp.

Piazza Affari ha lasciato sul terreno il 2,97% (con Atlantia in spolvero a +4,99% sull’ipotesi di un accordo con il governo su Aspi), Francoforte il 3,94%, Parigi il 4,3%, Londra il 3,83% e Madrid il 2,8%. Sul cattivo umore dei mercati ha inciso anche il crollo dell’attività manifatturiero a marzo. In tutta Europa male i bancari, penalizzati dal taglio dei dividendi, e le materie prime. Lo spread Btp-Bund ha chiuso a 196 punti base, in lieve flessione rispetto all’apertura, con il rendimento del decennale italiano sopra l’1,5%.

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