Lidl, Selex, Conad: le catene di supermercati rispondono all’appello del presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che nell’annunciare le misure di ‘soccorso alimentare’ aveva fatto appello alla “grande distribuzione organizzata, perché faccia un 5-10% di sconto a chi acquista con i buoni spesa” che le famiglie riceveranno dai Comuni, destinatari di 400 milioni di euro di aiuti. “Dobbiamo costruire una catena della solidarietà, nessuno sarà lasciato solo”. Accogliendo questa richiesta, Federdistribuzione ha annunciato uno sconto in cassa le cui modalità verranno definite a livello nazionale. “Condividiamo infatti l’obiettivo dell’esecutivo: stiamo attraversando un momento di grande emergenza per l’intero Paese – scrive in una nota – Noi ci siamo, e vogliamo che queste iniziative abbiano il massimo della concretezza, da subito“. Per mettere in campo una strategia omogenea e definita in tutto il Paese, l’associazione chiede “l’apertura di un tavolo di lavoro con tutti i soggetti interessati” in modo da arrivare rapidamente a soluzioni condivise.

Conad ha deciso di applicare uno sconto del 10% alla cassa ai ‘buoni spesa’ che il Governo ha destinato alle famiglie più bisognose e che saranno distribuiti dai sindaci. “Con questo sconto i soci e le cooperative Conad – spiegano in una nota – intendono aderire con un contributo concreto allo sforzo che tutte le realtà economiche del Paese stanno producendo per consentire a molte famiglie di affrontare con una maggiore protezione questo difficile periodo”. Anche Lidl ha annunciato di voler effettuare un ulteriore sconto sui buoni: “In questo momento particolarmente difficile che sta attraversando il nostro Paese, ciascuno di noi è chiamato ad offrire il proprio contributo”, dichiara il presidente Massimiliano Silvestri. Sulla stessa linea il gruppo Selex, pronto a garantire lo sconto extra del 10% sull’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità in tutti i suoi supermercati: “Le comunità nelle quali operiamo da sempre, nelle quali siamo nati e cresciuti, meritano tutto il nostro supporto”, afferma il presidente Alessandro Revello.

Parallelamente, Unicoop Firenze, insieme alla Fondazione ‘Il Cuore si scioglie’, distribuirà nelle prossime settimane trecentomila euro sotto forma di buoni spesa per sostenere chi sta attraversando un periodo di difficoltà. Precisamente, 200mila euro verranno messi a disposizione delle associazioni che si occupano di povertà alimentare. I primi buoni spesa, del valore di 20 euro, sono in distribuzione alle associazioni di volontariato già dalla prossima settimana. Altri 100mila euro verranno donati alle associazioni che nel 2019 hanno partecipato alle raccolte alimentari nei punti vendita della cooperativa, per permettere di fare la spesa per le persone in difficoltà nelle prossime settimane.

Memoriale Coronavirus

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Coronavirus, l’economia canaglia fa stragi. E intanto scivoliamo in un moderno Medioevo

next
Articolo Successivo

Farina e lieviti, i prezzi saliranno? Non subito, ma smettiamola di acquistarli compulsivamente

next